Comunità unita nel cordoglio
A una settimana dalla scomparsa del piccolo Stefano Gozzi, la famiglia ha scelto di rivolgere un pubblico ringraziamento alla città di Ragusa attraverso una lunga lettera diffusa ai media locali. Il bambino, di appena 5 anni, è deceduto dopo una battaglia contro un tumore che la famiglia ha definito coraggiosa.
Il rito funebre si è svolto il 30 luglio nella Chiesa Parrocchiale Maria Santissima Annunziata, dove una folta partecipazione ha testimoniato la vicinanza della collettività al dolore dei genitori e dei fratelli. Nella missiva, mamma Sonia e papà Alessandro esprimono gratitudine verso chi li ha sostenuti nel periodo più difficile.
Un grazie esteso a istituzioni e realtà del territorio
La lettera cita esplicitamente una serie di soggetti che hanno accompagnato Stefano e la sua famiglia nel percorso di cura e nella vita quotidiana. Tra questi compaiono la comunità parrocchiale, la Fondazione Anffas Ragusa, il Consorzio Siciliano di Riabilitazione e il Coro Mariele Ventre, oltre a scuole, insegnanti, compagni di classe e realtà associative e aziendali del territorio.
“GRAZIE RAGUSA.”
Nel testo i genitori ricordano anche tutti coloro che, pur non avendoli mai incontrati, hanno inviato pensieri e preghiere, contribuendo a ricordare il sorriso del piccolo Stefano anche tramite i social network.
Impatto sulla comunità locale
La vicenda ha mobilitato non solo la rete di assistenza sanitaria e riabilitativa, ma anche le scuole e le associazioni culturali e religiose del territorio, che si sono fatte carico di gesti concreti e di solidarietà. La partecipazione al funerale e i messaggi di cordoglio hanno evidenziato come la storia della famiglia Gozzi abbia toccato diverse generazioni di ragusani.
- Data del funerale: 30 luglio
- Luogo: Chiesa Parrocchiale Maria Santissima Annunziata
- Età: 5 anni
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Nome | Stefano Gozzi |
| Età | 5 anni |
| Funerale | 30 luglio - Chiesa Parrocchiale Maria Santissima Annunziata |
La famiglia, oltre alla lettera di ringraziamento, ha voluto sottolineare il valore delle molteplici forme di vicinanza ricevute: dall'assistenza sanitaria alle realtà associative, fino agli amici di scuola dei figli. Queste parole vogliono essere un riconoscimento pubblico per quanti, con gesti grandi e piccoli, si sono fatti prossimi in un momento di lutto.
Per i cittadini interessati a manifestare ulteriori espressioni di vicinanza, la Parrocchia e le associazioni menzionate rimangono punti di riferimento per iniziative di memoria e solidarietà verso la famiglia.