La Regione approva l'integrazione: risorse umane per avviare le Province
La Giunta regionale ha formalizzato l'integrazione al Piano di organizzazione degli Enti di decentramento regionale (EDR) che rende possibile l'assunzione di 44 nuovi dipendenti, con l'obiettivo di rendere operative da subito le quattro Province del Friuli Venezia Giulia, recentemente riallocate dal Consiglio regionale con una legge ad hoc.
Si tratta di un provvedimento che riguarda ruoli amministrativo-economici e punta a garantire strutture e personale adeguati alla gestione del bilancio e all'adozione degli atti necessari per il funzionamento degli enti provinciali. I 44 posti saranno coperti attingendo dalla graduatoria del concorso per assunzioni in Regione, ancora attiva.
“Serviranno - spiega l’assessore agli Enti locali Pierpaolo Roberti - ad assicurare da subito strutture solide e personale adeguato alla gestione dei bilanci e all’adozione degli atti necessari al funzionamento degli enti.”
Il personale assunto formalmente dagli EDR verrà poi trasferito alle Province insieme ai colleghi già impiegati negli stessi Enti. Il trasferimento è pianificato per il 1° gennaio 2027, data in cui è previsto il passaggio di consegne tra Regione ed enti provinciali.
Profili e distribuzione
I profili previsti sono distinti in due categorie amministrative:
- 4 specialisti amministrativo-economici di categoria C;
- 40 assistenti amministrativo-economici del livello immediatamente inferiore.
La ripartizione dei nuovi lavoratori tra i quattro EDR non è stata ancora resa pubblica: spetterà al direttore generale della Regione decidere la distribuzione in base alle esigenze organizzative di ciascun ente.
Conseguenze pratiche per i Comuni della provincia di Udine
Per gli amministratori comunali e per i cittadini della provincia di Udine la misura dovrebbe tradursi in un rafforzamento del supporto operativo e contabile offerto dalla Provincia ai Comuni, funzione che il nuovo testo di legge assegna esplicitamente agli enti provinciali. In concreto, è prevedibile un miglioramento nella gestione dei bilanci, nell'istruttoria delle pratiche e nella predisposizione degli atti amministrativi che coinvolgono più enti locali.
Resta da chiarire il calendario dettagliato delle assegnazioni interne e le sedi operative dei nuovi assunti: informazioni che saranno utili per i sindaci e per il personale già in servizio negli EDR, i quali dovranno coordinare il passaggio e l'integrazione delle competenze prima della scadenza del 2026.
Elementi ancora aperti
I punti sui quali sarà necessario avere aggiornamenti ufficiali nei prossimi mesi sono:
- la distribuzione dei 44 posti tra i quattro Enti di decentramento regionale;
- la tempistica dettagliata per l'impiego operativo dei nuovi assunti nelle funzioni di supporto ai Comuni;
- le modalità di trasferimento e l'eventuale riallocazione di personale già presente negli EDR.
| Voce | Numero | Tempistica |
|---|---|---|
| Specialisti amministrativo-economici (cat. C) | 4 | Immediato, selezione da graduatoria |
| Assistenti amministrativo-economici | 40 | Immediato, selezione da graduatoria |
| Passaggio formale alle Province | — | 1° gennaio 2027 |
La misura rappresenta il primo passo operativo per riattivare le strutture provinciali in Friuli Venezia Giulia dopo la riforma regionale. Per i cittadini della provincia di Udine il principale effetto atteso è un più solido supporto amministrativo ai Comuni, fondamentale per la gestione locale dei servizi e delle risorse.