Vertice in prefettura per affrontare i principali nodi della sicurezza provinciale
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Gaetano Cupello, si è riunito nei giorni scorsi per esaminare una serie di criticità che interessano la provincia di Massa-Carrara. All'ordine del giorno vi erano le emergenze nelle aree montane, episodi di violenza nella movida, la gestione delle serate estive e la sicurezza durante eventi pubblici che richiedono un controllo mirato.
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti istituzionali e delle forze dell'ordine: il vice presidente della Provincia, Bordigoni; il vice sindaco di Massa, Cella; l'assessore di Carrara, Guadagni; il questore Venezia; il comandante provinciale dei Carabinieri, Dominici; e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, Arena. Per gli aspetti sanitari e di soccorso erano presenti referenti dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest, D'Amico, e del Servizio 118, Spinelli.
Interventi per la montagna e segnaletica sui sentieri
Tra i temi principali il Comitato ha affrontato la questione della sicurezza nelle aree montane, con particolare riferimento ai frequenti interventi del Soccorso alpino sui sentieri delle Alpi Apuane. All'incontro erano presenti anche il presidente del Gruppo Regionale CAI Toscana, Barsi, e il presidente del Parco regionale delle Alpi Apuane, Tagliasacchi, che avevano richiesto un confronto sui continui salvataggi in montagna.
È stata prevista la predisposizione di specifica cartellonistica informativa per segnalare i rischi e i comportamenti da adottare sui sentieri: il Club Alpino Italiano si è impegnato a curarne la collocazione e i contenuti, al fine di ridurre il numero di interventi e migliorare la prevenzione degli incidenti.
Movida, eventi estivi e controllo del territorio
Il Comitato ha indirizzato inoltre l'attenzione sulle tensioni legate alla movida e sulla necessità di un coordinamento operativo nelle serate con maggiore affluenza. Le forze dell'ordine e gli enti locali hanno concordato un potenziamento delle attività di monitoraggio e la predisposizione di misure per la gestione degli eventi estivi, con l'obiettivo di prevenire episodi di violenza e vandalismo.
- Coordinamento tra Prefettura, forze dell'ordine e amministrazioni comunali per i servizi di ordine pubblico;
- Realizzazione di cartellonistica di prevenzione sui sentieri a cura del CAI;
- Maggiore sorveglianza e misure operative per le serate ad alta frequentazione e le manifestazioni pubbliche.
Chi è intervenuto
Al vertice hanno partecipato anche referenti di corpi tecnici e di soccorso, chiamati a fornire dati e proposte operative nel loro ambito di competenza, tra cui il vice comandante dei Carabinieri Forestali, Cavalloni, il vice comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Armenia, e altri responsabili dei servizi di emergenza.
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Prefetto | Gaetano Cupello |
| Questore | Venezia |
| Comandante Carabinieri | Dominici |
| Comandante GdF | Arena |
| CAI Toscana | Barsi |
Le misure discusse mirano a coniugare la necessità di sicurezza con la tutela della fruizione del territorio da parte di residenti e turisti, intervenendo sia sulla prevenzione che sul coordinamento operativo tra enti.
Nei prossimi giorni è atteso un piano operativo con tempistiche e responsabilità dettagliate, che dovrà tradurre gli indirizzi del Comitato in azioni concrete sui territori montani, nei centri urbani e nelle aree interessate da eventi estivi.
Le decisioni assunte in sede di Comitato e i successivi provvedimenti saranno cruciali per la stagione estiva e per la sicurezza quotidiana dei cittadini della provincia.