Intervento di emergenza nella ricicleria di Boceda
Un oggetto riconducibile a un residuato bellico è stato individuato ieri mattina dagli operatori del centro di raccolta rifiuti di Boceda, nel comune di Mulazzo, in Lunigiana. L'ordigno, apparentemente databile alla Seconda guerra mondiale e verosimilmente assimilabile a una bomba da mortaio, è stato portato al centro da una coppia residente in zona che si era recata alla struttura per conferire materiali domestici.
Chiusa e transennata l'area: allerta alle forze dell'ordine
L'operatore di turno, nel corso delle normali operazioni di accettazione e selezione dei rifiuti, ha rilevato la presenza dell'ordigno all'interno di una cassa in legno tra altri oggetti. Immediatamente è stato dato l'allarme: la ricicleria è stata temporaneamente chiusa al pubblico e l'area è stata messa in sicurezza con transenne in attesa dell'arrivo degli specialisti.
"Abbiamo allertato i carabinieri", ha detto Lionello Seremedi, responsabile di area del centro. "Adesso il Centro è chiuso al pubblico ed è tutto transennato. La sicurezza è garantita. Il residuato bellico non è stato mosso".
I carabinieri intervenuti hanno ascoltato la coppia che ha riferito di aver rinvenuto l'ordigno in un casolare abbandonato su un terreno del territorio comunale di Mulazzo. Alle autorità spetta ora la gestione tecnica del reperto e l'eventuale rimozione da parte degli artificieri.
Tempistica dell'intervento e precauzioni
Secondo quanto comunicato, l'intervento degli artificieri è atteso tra oggi e domani. Nel frattempo la zona resta delimitata e non accessibile al pubblico.
- Luogo del ritrovamento: casolare abbandonato sul territorio comunale di Mulazzo (segnalato dalla coppia).
- Luogo della scoperta: ricicleria di Boceda, centro di raccolta rifiuti per utenze domestiche.
- Azioni immediate: chiusura del centro, transennamento dell'area, intervento dei carabinieri e attesa degli artificieri.
La presenza di residuati bellici nell'area apuo-lunigianese non è un fatto del tutto inedito, dato il peso della storia bellica del territorio; tuttavia, il caso solleva nuove domande sulle modalità di rinvenimento e sul comportamento da tenere in situazioni analoghe. Gli operatori della ricicleria hanno adottato la prassi di sicurezza evitando di spostare l'oggetto e attivando subito le autorità competenti.
Indicazioni per i cittadini
Le autorità ricordano di non toccare né spostare oggetti sospetti rinvenuti in terreni, casolari o cantine e di contattare immediatamente i servizi d'emergenza o i carabinieri. In caso di ritrovamento, è utile segnalare con precisione il punto e mantenere la distanza fino all'arrivo degli specialisti.
| Fase | Stato |
|---|---|
| Ritrovamento | Segnalato dalla coppia |
| Segnalazione alle forze dell'ordine | Effettuata |
| Area | Chiusa e transennata |
| Intervento artificieri | Previsto tra oggi e domani |
Per i residenti nella zona interessata, al momento non sono state comunicate evacuazioni o misure aggiuntive oltre alla chiusura temporanea del centro di raccolta. Le autorità locali e i carabinieri seguiranno l'evolversi della situazione fino alla rimozione in sicurezza del residuato bellico.
Impatto locale: l'episodio richiama l'attenzione sul rischio legato a reperti storici bellici nelle campagne e nelle strutture abbandonate della provincia, e conferma l'importanza di procedure operative ben radicate nei centri di raccolta per la tutela di operatori e cittadini.