Approvata la modifica alle agevolazioni Tari
Il Consiglio comunale di Prato ha approvato all'unanimità la delibera che rivede le agevolazioni sociali per il pagamento della Tari. La proposta, emendata in Aula con due modifiche presentate da consiglieri di maggioranza e dall'opposizione, introduce un nuovo scaglione Isee e aumenta le percentuali di esenzione applicabili alla quota variabile della tariffa rifiuti.
Le modifiche sono state presentate dai consiglieri Lorenzo Tinagli, Edoardo Carli, Carla Guerrini, Giovanni Longobardi e Simone Rizzuto (commissione Bilancio) e dal consigliere di Fratelli d'Italia Cosimo Zecchi. L'atto precisa che le agevolazioni si applicano esclusivamente alla parte variabile della Tari e si cumulano con il bonus statale del 25%.
Le fasce Isee e gli sconti stabiliti
Il nuovo schema di soglie Isee e di esenzioni sulla quota variabile è il seguente:
- Isee fino a 9.796 euro: esenzione totale della quota variabile;
- da 9.796,01 a 13.500 euro: esenzione parziale al 70% (in aumento rispetto al 60% previsto inizialmente);
- da 13.500,01 a 16.500 euro: esenzione parziale al 50% (in aumento rispetto al 40% iniziale);
- da 16.500,01 a 20.000 euro: nuovo scaglione con esenzione parziale al 40%.
| Soglia Isee | Esenzione quota variabile |
|---|---|
| Fino a 9.796 € | 100% |
| 9.796,01 – 13.500 € | 70% |
| 13.500,01 – 16.500 € | 50% |
| 16.500,01 – 20.000 € | 40% (nuovo scaglione) |
Effetti pratici per le famiglie e risorse comunali
Le modifiche ampliano la platea dei beneficiari rispetto alla precedente proposta: in particolare, il nuovo scaglione per i nuclei con Isee tra 16.500 e 20.000 euro garantisce uno sgravio del 40% sulla parte variabile, mentre per le due fasce di reddito intermedie l'esenzione aumenta di dieci punti percentuali rispetto alla delibera originaria e di venti punti rispetto al 2025.
L'amministrazione comunale specifica inoltre che, in funzione delle domande che perverranno e delle disponibilità economiche, potrà destinare ulteriori risorse attraverso successive variazioni di bilancio per soddisfare un maggior numero di richieste. Va ricordato che gli sconti comunali si sommano al bonus statale del 25%.
Modalità di accesso e prossimo passo
La delibera conferma che le agevolazioni valgono solo sulla quota variabile della Tari. Il testo di riferimento indica la necessità di presentare la documentazione Isee per beneficiare degli sconti; la procedura di accesso e i termini saranno gestiti dagli uffici comunali competenti. La Giunta si è riservata di monitorare le domande per calibrare eventuali ulteriori stanziamenti in sede di variazioni di bilancio.
Le agevolazioni si sommano al bonus statale del 25% e si applicano alla sola quota variabile della tariffa.
Per le famiglie residenti a Prato la misura rappresenta un alleggerimento concreto della bolletta rifiuti per i nuclei con redditi medio-bassi e medi. Restano da chiarire, nei prossimi atti amministrativi, i dettagli operativi per la presentazione delle domande e i tempi di applicazione dei nuovi sconti.