Un tavolo per governare la transizione del distretto
Si è svolto oggi a Prato l'incontro del Tavolo del distretto tessile, convocato dal sindaco Matteo Biffoni e dall'assessora all'innovazione e sviluppo economico Benedetta Squittieri. L'assemblea ha ribadito l'obiettivo di costruire una governance stabile e condivisa in grado di accompagnare le imprese locali nelle trasformazioni che stanno interessando il comparto.
La discussione si è concentrata su aspetti concreti: dall'attuazione delle normative europee al miglioramento della competitività internazionale, fino alle sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e all'innovazione di prodotto e processo. Il Tavolo è anche lo strumento attraverso cui sarà gestita la dotazione straordinaria di 10 milioni di euro stanziata dall'esecutivo guidato da Draghi per il distretto.
I numeri sul tavolo
| Voce | Valore |
|---|---|
| Dotazione straordinaria | 10 milioni di euro |
| Domande ricevute per l'ultimo bando | 56 |
| Termine previsto per la valutazione | novembre |
Il tavolo, nato per assicurare trasparenza ed efficienza nella gestione delle risorse, ha messo in evidenza che per il quinto e ultimo bando di filiera — finalizzato ad interventi su sostenibilità socio‑ambientale, produzione e trasformazione digitale — sono arrivate 56 domande, che verranno valutate entro novembre.
Coordinamento e rappresentanza a Bruxelles
Tra gli impegni assunti c'è l'intensificazione dell'attività di rappresentanza istituzionale a Bruxelles: il Comune di Prato aumenterà gli sforzi per dialogare con la Commissione europea su temi chiave per il tessile locale, come la circolarità, l'ecodesign, il Digital Product Passport e la competitività delle imprese.
«Il tavolo nel corso degli anni è riuscito a tradurre idee in traguardi concreti che sono andati a beneficio dell'intero sistema economico», ha detto il sindaco Matteo Biffoni.
Secondo l'amministrazione, la convergenza emersa durante l'incontro tra parti sociali ed economiche rappresenta un segnale importante per proseguire sulle politiche avviate a sostegno del distretto.
Impatto locale e prossime fasi
Per le imprese pratese e per l'indotto la gestione condivisa delle risorse pubbliche e una rappresentanza unitaria in sede europea possono tradursi in benefici concreti: accesso a finanziamenti mirati, strumenti per la transizione digitale e incentivi alla produzione sostenibile. La valutazione delle 56 domande nei prossimi mesi determinerà l'allocazione finale delle risorse residue derivanti dai precedenti bandi.
Il percorso delineato dal Tavolo non esaurisce tuttavia le sfide: mantenere un equilibrio tra rapidità decisionale e trasparenza, favorire progetti che generino occupazione qualificata e accompagnare le piccole imprese nella transizione resta prioritario per il territorio pratese.
- Gestione coordinata dei 10 milioni stanziati per il distretto.
- 56 domande al vaglio per il bando su sostenibilità e digitalizzazione.
- Rafforzamento della rappresentanza istituzionale a Bruxelles su circolarità ed ecodesign.