Il progetto e i tempi
È entrata nella fase conclusiva la procedura che porterà il Politecnico delle Arti nella sede storica dei Celestini, in Borgo Santa Caterina a Bergamo. Secondo quanto comunicato dall'ente, il progetto quasi definitivo sarà presentato alla Soprintendenza entro la fine del mese; successivamente si procederà alla stipula della convenzione con la Provincia di Bergamo, che fungerà da stazione appaltante.
Se i passaggi amministrativi e le autorizzazioni verranno ottenuti nei tempi previsti, l'ente prevede di avviare il cantiere a partire dalla metà del 2027 e di completare le opere interne in tempo per trasferire le attività entro il 31 dicembre 2028, data di scadenza del contratto dell'attuale sede del Conservatorio Donizetti in via Palazzolo.
Cosa cambierà per la città
Il complesso dei Celestini, di solito riconosciuto per la sua funzione religiosa e per l'assetto architettonico, dovrebbe trasformarsi in un polo formativo dedicato soprattutto alle attività musicali e alle arti visive. Il Politecnico delle Arti, che conta circa 800 studenti, intende concentrare qui molte delle sue attività didattiche e di produzione artistica.
- Riconversione di spazi interni del complesso storico per attività didattiche e performative
- Trasferimento graduale delle sedi del Conservatorio Donizetti
- Impatto sulle aree limitrofe e sul sistema culturale cittadino
Le parole dell'ente
«Per il futuro del complesso dei Celestini abbiamo predisposto un progetto ormai quasi definitivo che entro la fine del mese presenteremo alla Soprintendenza»
La dichiarazione del presidente del Politecnico delle Arti sottolinea l'importanza del passaggio alla Soprintendenza come tappa preliminare indispensabile per arrivare alla convenzione con la Provincia e all'apertura del bando di appalto.
Ambito dei lavori e limiti
Dalle informazioni rese note, l'intervento si concentrerà sugli spazi interni dell'edificio. Non è stata annunciata alcuna modifica alla proprietà della chiesa adiacente, rimasta in capo alla congregazione delle Suore Sacramentine, né cambiamenti agli esterni che alterino l'assetto urbano storico.
| Fase | Tempistica prevista |
|---|---|
| Presentazione progetto alla Soprintendenza | Entro fine mese |
| Stipula convenzione con la Provincia | Successivo alla presentazione |
| Avvio cantiere | Metà 2027 (obiettivo) |
| Trasferimento attività | Entro 31 dicembre 2028 |
Per i bergamaschi
La nascita di un polo formativo nelle immediate vicinanze dello stadio rappresenta un elemento di rilancio per il quartiere e può aumentare l'offerta culturale cittadina, con possibili riflessi economici su esercizi e servizi locali. Per gli studenti e le famiglie si profila uno spostamento logistico delle attività didattiche; per gli operatori culturali l'arrivo di un centro con produzione artistica e ricerca apre opportunità di collaborazione.
Restano da seguire i passaggi autorizzativi e i dettagli esecutivi che saranno resi noti nelle prossime settimane, quando il progetto sarà presentato alla Soprintendenza e avviate le procedure formali con la Provincia.