Una struttura pubblica che completa l'offerta riabilitativa del territorio
A Porto San Giorgio proseguono i lavori per la piscina riabilitativa inserita nel nuovo edificio che ospiterà i servizi di Medicina fisica e Riabilitazione, ubicato davanti alla sede del presidio di distretto. Secondo il sopralluogo effettuato dal direttore dell'Azienda sanitaria territoriale di Fermo, Roberto Grinta, se non si verificheranno imprevisti l'impianto dovrebbe essere operativoper il mese di settembre.
La struttura comprenderà, oltre alla vasca per terapie in acqua, una palestra dedicata e ambulatori per le diverse prestazioni riabilitative. Per l'Ast si tratta di un intervento volto a rafforzare l'offerta locale di cure e percorsi terapeutici, con l'obiettivo di offrire servizi più vicini ai bisogni dei residenti della provincia e dell'area regionale.
“Una piscina che fa parte della nuova struttura che accoglierà la Medicina fisica e Riabilitazione, davanti alla sede del presidio di distretto”
L'assessore regionale Paolo Calcinaro ha definito l'opera un progetto di rilievo sanitario e sociale per le Marche, sottolineandone la funzione di riferimento per la riabilitazione in acqua e la capacità di offrire percorsi terapeutici di qualità ai pazienti.
Perché conta per i cittadini della provincia
- Accesso più vicino a terapie riabilitative specifiche, evitando trasferte più lunghe per i pazienti.
- Incremento della capacità dell'Azienda sanitaria territoriale di erogare prestazioni specialistiche locali.
- Possibili ricadute positive sulla continuità delle cure e sulla qualità dei percorsi riabilitativi.
La piscina di Porto San Giorgio è inoltre parte di un patrimonio di strutture gestite direttamente dall'Azienda sanitaria. Nel 2025 l'Ast ha registrato 60.498 prestazioni erogate; per il 2026 la proiezione indica numeri analoghi o lievemente superiori, a testimonianza dell'intensa attività dei servizi sanitari locali.
| Anno | Prestazioni registrate |
|---|---|
| 2025 | 60.498 |
| 2026 (proiezione) | Pari o leggermente superiore |
Dal punto di vista operativo, l'attivazione di una piscina riabilitativa implica l'organizzazione di personale dedicato (fisioterapisti, assistenti), l'adeguamento di protocolli terapeutici per le terapie in acqua e la predisposizione di percorsi di accesso per i pazienti con ridotta mobilità. La gestione diretta da parte dell'Azienda sanitaria permette una più stretta integrazione con gli altri servizi ospedalieri e territoriali.
Restano da chiarire i dettagli sulle modalità di prenotazione delle prestazioni in vasca, i tempi effettivi di avvio e l'eventuale incremento di posti disponibili rispetto all'offerta attuale: informazioni che l'Ast potrà fornire man mano che i collaudi e le procedure amministrative saranno completati.
Per i cittadini della provincia, l'apertura della piscina rappresenta dunque un potenziamento concreto dell'offerta sanitaria riabilitativa a livello locale, con possibili benefici sia per pazienti cronici sia per chi necessita di percorsi di recupero dopo eventi traumatici o interventi chirurgici.
We News, provincia di Fermo.