Critiche dei consiglieri di minoranza e richiesta di impegni precisi
Le stazioni ferroviarie di Porto San Giorgio e Falconara sono state segnalate dai consiglieri regionali di minoranza del Partito Democratico come strutture in condizioni giudicate «veramente inaccettabili». La segnalazione è arrivata al termine di un confronto con l'assessore regionale ai Trasporti, che ha riferito come Rete Ferroviaria Italiana (RFI) abbia inserito gli interventi necessari nella pianificazione nazionale.
Tuttavia i consiglieri Antonio Mastrovincenzo e Fabrizio Cesetti hanno contestato la mancanza di chiarezza su tempi e risorse: se la pianificazione esiste, secondo i firmatari dell'intervento manca ancora la definizione di scadenze e stanziamenti che rendano gli impegni effettivi.
"Quando si va sul concreto e serve definire tempi di realizzazione e risorse, la risposta della Giunta regionale si fa nebulosa e incerta"
La denuncia sottolinea come le carenze non siano isolate: dopo la recente attenzione pubblica sul tema, sono arrivate nuove segnalazioni da diverse aree delle Marche che evidenziano disagi diffusi per persone con disabilità, per gli anziani e per le famiglie che utilizzano il servizio ferroviario.
Quali competenze e quali responsabilità?
I consiglieri del PD richiamano il ruolo della Regione Marche nelle funzioni di programmazione e coordinamento del trasporto pubblico regionale. Per questo motivo criticano la tendenza, a loro avviso emersa nella discussione, di addebitare a RFI la responsabilità esclusiva delle opere, senza chiarire il contributo della Regione nella definizione dei tempi e delle priorità di intervento.
- Accessibilità: obiettivo evidenziato come cruciale per garantire il diritto alla mobilità.
- Trasparenza: richiesta di indicazioni precise su tempistiche e risorse da parte della Regione e di RFI.
- Monitoraggio: impegno annunciato dei consiglieri a vigilare sull'attuazione degli interventi.
Impatto locale e prossimi passi
Per i residenti della provincia di Fermo, in particolare per chi vive o lavora a Porto San Giorgio, la questione riguarda accesso ai servizi e inclusione sociale. La mancanza di infrastrutture adeguate nelle stazioni può limitare gli spostamenti quotidiani e l'uso del treno come alternativa al mezzo privato, con ricadute su mobilità e qualità della vita.
I rappresentanti del PD hanno annunciato che continueranno a seguire la questione per ottenere "impegni vincolanti" sia da RFI sia dalla Regione. Resta ora da capire se e quando la pianificazione nazionale di RFI sarà tradotta in cantieri concreti e quale sarà il cronoprogramma delle opere per Porto San Giorgio e Falconara.
| Elemento | Stato attuale |
|---|---|
| Inserimento nel piano RFI | Confermato dall'assessore regionale |
| Tempi e risorse | Non definiti secondo i consiglieri PD |
| Azioni annunciate | Monitoraggio e richiesta di impegni vincolanti |
La vicenda rimane in evidenza: le associazioni, gli utenti e le istituzioni locali seguiranno con attenzione l'evolversi della pianificazione e l'effettiva partenza degli interventi, necessari per garantire il diritto alla mobilità e l'inclusione sanciti dalle normative nazionali ed europee.