Strumento portatile per valutazioni respiratorie direttamente a domicilio
Un nuovo dispositivo per le valutazioni respiratorie è stato consegnato all’Azienda USL di Piacenza grazie a una donazione di AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica). L’emogasanalizzatore portatile è destinato al reparto di Pneumologia e all’équipe multidisciplinare che segue il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA SLA), con l’obiettivo di rendere possibili analisi immediate sia in ambulatorio sia durante le visite domiciliari.
"La qualità dell’assistenza non dipende soltanto dalle tecnologie disponibili, ma dalla capacità di portarle là dove servono davvero: accanto alla persona, nella quotidianità della malattia."
Il dispositivo consente di eseguire, in pochi minuti e tramite prelievo di sangue arterioso, l’analisi di parametri fondamentali per monitorare la funzione respiratoria: pH, livelli di ossigeno e concentrazione di anidride carbonica. Questi dati sono determinanti per orientare decisioni terapeutiche rapide in una patologia come la SLA, nella quale il coinvolgimento della muscolatura respiratoria evolve nel tempo.
Chi ha partecipato alla consegna e quale sarà l’utilizzo
Alla consegna hanno partecipato rappresentanti dell’AUSL e di AISLA: per l’Azienda USL erano presenti il Direttore Sanitario Andrea Magnacavallo, in rappresentanza del Direttore Generale Paola Bardasi, oltre agli operatori dell’équipe dedicata al PDTA SLA. Per AISLA hanno preso parte alla cerimonia il Direttore Generale Grazia Micarelli, il Tesoriere Nazionale Maurizio Colombo e il Responsabile Affari Generali Stefano Zanoni, insieme a rappresentanti della sezione locale, Daniela e Irene Girometta, e familiari delle persone seguite dal percorso dedicato.
- Destinazione: Reparto di Pneumologia e équipe PDTA SLA.
- Funzione: valutazioni respiratorie rapide in ambulatorio e a domicilio.
- Parametri misurati: pH, ossigeno, anidride carbonica.
| Elemento | Ruolo |
|---|---|
| Emogasanalizzatore portatile | Valutazioni respiratorie immediate (ambulatorio/domicilio) |
| AUSL Piacenza | Ricevente, Pneumologia e PDTA SLA |
| AISLA | Donatrice del dispositivo |
Per i pazienti con SLA e per le loro famiglie il nuovo strumento rappresenta un potenziamento della presa in carico territoriale. L’accesso rapido a dati emogasanalitici può ridurre la necessità di trasferimenti ospedalieri non urgenti e consentire decisioni terapeutiche più tempestive durante le visite domiciliari o nelle strutture residenziali.
Dal punto di vista organizzativo, lo strumento rafforza il modello di cura che integra competenze specialistiche con la continuità assistenziale sul territorio: una strategia che punta a mantenere le persone nella loro abitazione quando possibile, migliorando la qualità della vita e l’efficacia degli interventi clinici.
Restano centrali la formazione del personale e l’integrazione dei dati raccolti nel percorso clinico dei pazienti: l’uso routinario dell’emogasanalizzatore dovrà essere accompagnato da protocolli condivisi per garantire uniformità nelle valutazioni e nelle scelte terapeutiche.
Per la comunità piacentina la donazione è un esempio di collaborazione tra associazioni di pazienti e servizi sanitari locali finalizzata a potenziare l’assistenza domiciliare e a sostenere le famiglie coinvolte nella gestione di malattie croniche e complesse come la SLA.