Conferma a San Marcello-Piteglio e richiamo alle misure di sorveglianza
Le analisi su una carcassa di cinghiale rinvenuta nel comune di San Marcello-Piteglio (Pistoia) hanno dato esito positivo per la peste suina africana, portando anche la provincia pistoiese nella mappa regionale dell'emergenza. In precedenza il primo focolaio in Toscana era stato accertato a Comano, in provincia di Massa Carrara.
Il risultato è stato ritenuto circoscritto dopo verifiche successive, ma la notizia ha acceso le preoccupazioni tra operatori agricoli e istituzioni locali. Le misure di protezione e la sorveglianza previste dalla normativa sono state già adottate nelle aree coinvolte, in seguito alla conferma diagnostica iniziale effettuata dai veterinari dell'ASL e dal laboratorio competente.
«Rischio alto»
Paolo Giorgi, neoeletto presidente dell'ARAT, ha definito la situazione di rischio elevato, sottolineando che il virus, pur non essendo pericoloso per l'uomo (che può servire solo da portatore), è letale e altamente contagioso per i suini. Giorgi ha richiamato l'attenzione sulla presenza, nelle aree montane del Pistoiese, di numerosi allevamenti di piccola scala e di un allevamento di cinta senese di rilievo, contesti particolarmente vulnerabili a un'eventuale diffusione.
Conseguenze pratiche per la provincia di Massa-Carrara
Per la provincia di Massa-Carrara, dove il primo caso toscano è stato confermato a Comano, la prossima fase sarà quella della vigilanza e del coordinamento con le autorità regionali e nazionali. Le principali ricadute per i cittadini e gli operatori locali riguarderanno:
- rafforzamento dei controlli su carcasse e popolazioni di cinghiali;
- misure di bio-sicurezza negli allevamenti, anche di piccole dimensioni;
- possibili restrizioni ai movimenti di suini e ai prodotti derivati nelle aree a rischio.
Coldiretti ha chiesto l'istituzione di un tavolo permanente per la gestione dell'emergenza, con l'obiettivo di coordinare interventi e prevenire un'ulteriore espansione del fenomeno.
Stato attuale e dati di riferimento
Al momento le autorità sanitarie locali continuano le indagini epidemiologiche e le attività di sorveglianza. Di seguito una sintesi delle località citate nelle comunicazioni ufficiali:
| Località | Provincia | Stato |
|---|---|---|
| San Marcello-Piteglio | Pistoia | Carcassa positiva confermata |
| Comano | Massa-Carrara | Primo caso regionale confermato |
Per i cittadini: è importante non toccare carcasse di fauna selvatica, segnalarne il ritrovamento ai servizi veterinari o al comune, e rispettare eventuali ordinanze locali su spostamenti di animali o prodotti suini. Gli allevatori devono seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità veterinarie e segnalare sintomi o mortalità anomala nei propri animali.
Le autorità regionali e nazionali hanno già convocato unità di crisi e predisposto i protocolli previsti dalla normativa per contenere la diffusione. La situazione rimane sotto osservazione, con la priorità di proteggere gli allevamenti e il comparto suinicolo locale.