Richiesta di proroga per consentire alle aziende lucane di accedere ai contributi
Il Collegio dei Periti Agrari e dei Periti Agrari laureati della Provincia di Matera ha formalizzato alla Regione Basilicata una richiesta di proroga del termine per la presentazione delle istanze relative al bando SRD01 del Programma CSR Basilicata 2023-2027. Con una lettera inviata all'Autorità di Gestione, il presidente dell'Ordine ha chiesto di spostare la scadenza dal 10 settembre al 10 ottobre.
Il provvedimento oggetto della sollecitazione mette a disposizione complessivamente 20 milioni di euro per interventi finalizzati a migliorare la competitività delle imprese agricole regionali. Il sostegno prevede contributi a fondo perduto fino al 65% per le aziende e fino al 75% per i giovani agricoltori, e può coprire spese relative a opere edilizie, adeguamenti di immobili rurali, rimozione di amianto, realizzazione di bacini e sistemi di accumulo idrico, nonché l'acquisto di macchinari e l'adozione di tecnologie digitali.
I rappresentanti professionali sostengono che la scadenza attuale crea difficoltà pratiche per la predisposizione delle domande, che richiedono elaborati tecnici dettagliati, piani aziendali e preventivi. Tali esigenze, spiegano, risultano particolarmente pesanti nel periodo estivo, quando molte ditte, istituti di credito e uffici tecnici operano con organici ridotti o in regime di ferie, rendendo più complessa la raccolta della documentazione necessaria.
- Oggetto del bando: investimenti produttivi per la competitività delle aziende agricole (CSR Basilicata 2023-2027, SRD01)
- Risorse disponibili: 20 milioni di euro
- Intensità del contributo: fino al 65% (75% per giovani agricoltori)
- Richiesta di proroga: spostamento del termine da 10/09 a 10/10
Nel corso dell'ultimo Consiglio Direttivo del Collegio, riunitosi nei giorni scorsi, la proposta di proroga è stata discussa e sostenuta come misura volta a garantire la massima partecipazione delle aziende agricole lucane. L'obiettivo dichiarato è evitare che ostacoli procedurali e limiti temporali riducano il numero di domande ammissibili e, di conseguenza, l'effettivo utilizzo delle risorse stanziate.
Per le imprese interessate l'appello dei periti agrari assume rilievo pratico: una dilazione dei termini potrebbe dare più tempo per raccogliere preventivi, completare relazioni tecniche e predisporre business plan, aspetti fondamentali per presentare candidature solide e compatibili con i criteri di valutazione del bando.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Codice bando | SRD01 (CSR Basilicata 2023-2027) |
| Risorse | 20 milioni di euro |
| Contributo | Fondo perduto fino al 65% (75% per giovani agricoltori) |
| Scadenza richiesta | Passaggio dal 10 settembre al 10 ottobre |
La richiesta formale è ora nelle mani dell'Autorità di Gestione del CSR Basilicata. Se accolta, la proroga potrebbe determinare un aumento della platea di aziende ammesse a presentare progetti, con ricadute sull'occupazione locale e sulle filiere agricole provinciali.
Per gli operatori del settore resta comunque fondamentale consultare i testi ufficiali del bando e, in caso di necessità, rivolgersi ai professionisti abilitati per la predisposizione della documentazione tecnica richiesta.