Amministrazione e sindacato al centro di una vertenza che riguarda i servizi cimiteriali
Il Comune di Pavia rende pubblici i primi atti formali dopo la segnalazione che alcuni operatori impiegati nei servizi cimiteriali non ricevono lo stipendio da aprile. L'ente comunale comunica di avere «diffidato formalmente» l'impresa appaltatrice a saldare le retribuzioni e di aver avviato accertamenti amministrativi e giuridici per verificare la situazione contrattuale e le contestazioni in corso.
La vicenda è emersa attraverso la denuncia del Sindacato di base, che aveva reso noto il mancato pagamento ai lavoratori impiegati nell'appalto precedente. Secondo la segnalazione, gli operatori hanno proseguito il servizio nei tre cimiteri cittadini nonostante il ritardo nelle retribuzioni, per non arrecare disagio alle famiglie che stavano svolgendo riti funebri.
- Durata del mancato pagamento: da aprile
- Numero di cimiteri coinvolti: tre
- Attori principali: Comune di Pavia, impresa appaltatrice, Sindacato di base
L'amministrazione, con sede in Palazzo Mezzabarba, sottolinea che gli uffici «si sono tempestivamente attivati» e che ogni decisione sarà presa «nell'esclusivo interesse pubblico e nel rispetto delle garanzie previste dall'ordinamento». Il Comune precisa inoltre che il rapporto economico con l'impresa non è ancora definito, risultando somme non liquidate e contestazioni da verificare.
«Il mancato pagamento delle retribuzioni è una vicenda che seguiamo con la massima attenzione e sensibilità», afferma l'assessore ai servizi cimiteriali Rodolfo Faldini.
Nel comunicato viene spiegato che, dopo la diffida inviata dal responsabile unico del procedimento, è pervenuta una risposta dall'impresa che ha reso necessario avviare approfondimenti amministrativi e giuridici per individuare la procedura corretta da adottare. Gli uffici comunali stanno dunque lavorando per bilanciare due obiettivi: tutelare il diritto dei lavoratori alle retribuzioni e preservare gli interessi dell'ente secondo la normativa vigente.
| Elemento | Stato |
|---|---|
| Dipendenti coinvolti | Impiegati nell'appalto precedente (non specificato numero) |
| Periodo mancati pagamenti | Da aprile |
| Azione comunale | Diffida all'appaltatore; verifiche amministrative e giuridiche |
Per i lavoratori la situazione resta critica sul versante economico, mentre l'amministrazione assicura che non è rimasta inattiva e che proseguirà con l'istruttoria fino a chiarire responsabilità e modalità d'intervento. Non sono stati forniti dettagli su eventuali misure temporanee a favore dei dipendenti in attesa delle conclusioni dell'accertamento.
La vicenda pone questioni pratiche immediate: la continuità del servizio nei cimiteri, la tutela delle retribuzioni e i tempi necessari per risolvere le contestazioni contrattuali. I prossimi passi pubblici saranno gli esiti degli approfondimenti amministrativi e le eventuali determinazioni dell'ente comunale a tutela dei lavoratori e dell'interesse pubblico.
Il Comune invita a considerare ogni decisione nel quadro delle garanzie legali previste e ribadisce l'impegno a seguire la vicenda con la massima attenzione.