Un piano per l'esodo e numeri che mettono in guardia
Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova ha illustrato il Piano Esodo Estivo 2026 accompagnato dall'aggiornamento dell'Osservatorio Stili di Guida, con rilevazioni estese fino a maggio 2026. Lo studio, promosso da A4 Holding con il supporto tecnico‑scientifico di ATraKI (spin‑off dell'Università di Padova), mette a fuoco comportamenti al volante che potrebbero aumentare il rischio di incidenti nei periodi di maggiore traffico.
Dove sono emersi i maggiori problemi
I dati raccolti sulla rete autostradale di competenza, che comprende tratte di diretto interesse per la provincia di Padova, mostrano differenze significative tra corridoi: sulla A4 Brescia‑Padova una quota rilevante di automobilisti supera i limiti di velocità, mentre sulla A31 Valdastico le percentuali sono ancora più elevate. Sul fronte dei mezzi pesanti, le rilevazioni indicano una larga parte dei veicoli che viaggia oltre i limiti stabiliti.
- 11,3% dei conducenti utilizza impropriamente il cellulare. 16,8% delle auto sulla A4 supera i 130 km/h.
- 37,7% delle auto sulla A31 circola oltre i limiti.
- 85% dei mezzi pesanti sulla A4 viaggia oltre gli 80 km/h.
- 98% dei mezzi pesanti sulla A31 circola oltre i limiti.
- 42,4% dei veicoli leggeri mantiene una distanza inferiore ai 2 secondi.
Dati a confronto
| Tratto | Auto oltre limiti | Mezzi pesanti oltre limiti |
|---|---|---|
| A4 Brescia‑Padova | 16,8% | 85% (>80 km/h) |
| A31 Valdastico | 37,7% | 98% |
Comportamenti di guida e percezioni dei conducenti
Le interviste effettuate nelle aree di servizio, integrate nel monitoraggio dal 2024, mostrano inoltre aspetti legati alla distrazione e alla stanchezza: oltre il 60% degli intervistati ammette di aver superato i limiti di velocità nell'ultimo mese; il 42% dichiara di aver letto messaggi o controllato i social mentre guidava; il 36% riferisce di aver guidato in condizioni di forte sonnolenza. Questi elementi segnalano un mix di velocità, distrazione e affaticamento che può aumentare il rischio in particolare nelle giornate di esodo estivo verso le località di vacanza.
"Ciao, sono Gianni, ti offro un caffè"
Per contrastare la stanchezza è stata rilanciata la campagna della Fondazione Abertis con lo slogan sopra riportato, pensata per incentivare pause sicure durante i viaggi.
Implicazioni per la provincia di Padova
Le rilevazioni interessano direttamente gli automobilisti e gli autotrasportatori che quotidianamente utilizzano l'A4 e le altre arterie attigue. Per la provincia di Padova il monito è duplice: da un lato la necessità che chi guida rispetti limiti e distanze di sicurezza, dall'altro l'importanza di infrastrutture e servizi — aree di sosta, segnaletica, controllo — adeguati a gestire i picchi di traffico estivo. L'aggiornamento dell'Osservatorio fornisce una base per politiche mirate di prevenzione che coinvolgano gestori, forze dell'ordine e istituzioni locali.
In vista delle partenze per le vacanze, le autorità e gli operatori del territorio sono chiamati a rafforzare la comunicazione ai cittadini e a coordinare i controlli su strada per ridurre comportamenti a rischio e migliorare la sicurezza di chi transita sulle direttrici che servono Padova.