Scintille sulla rete ospedaliera: Bandecchi anticipa la Regione e solleva dubbi
La questione della riorganizzazione ospedaliera in provincia di Terni entra in una fase di forte scontro politico-amministrativo. A poche ore dalla conferenza annunciata dalla presidente regionale, il presidente della Provincia ha convocato la stampa per riferire la propria versione degli eventi, contestando metodo e contenuti relativi ai nuovi nosocomi di Terni e di Narni-Amelia.
Al centro della contestazione c'è la delibera di giunta regionale n. 815 del 22 luglio, citata come documento cui si rifarà l'annuncio istituzionale. Secondo il presidente provinciale, i passaggi indicati dalla Regione implicherebbero lo slittamento dei tempi e l'affidamento di parti importanti dell'iter alla Cassa Depositi e Prestiti e al Docfap (Documento di fattibilità delle alternative progettuali), con ricadute sulle tempistiche di realizzazione.
«Nella migliore delle ipotesi... tutto il lavoro sin qui non fatto dovrà essere condotto con la Cassa Depositi e Prestiti»
Dal punto di vista locale, la lettura offerta dalla Provincia segnala che la realizzazione degli ospedali non avverrà nell'attuale legislatura: la data indicata dalla Regione come obiettivo sarebbe stata posticipata di quasi un anno. La Regione dovrebbe quindi ripresentarsi agli elettori con una promessa rinviata, secondo la ricostruzione fornita dalla Provincia.
Critiche sul progetto Narni-Amelia e la viabilità
Oltre alla questione dei tempi, il presidente provinciale ha puntato il dito sul progetto previsto per Narni-Amelia, in località Cammartana, sollevando rilievi tecnici ed economici specifici sulla viabilità di accesso. Sul tavolo sarebbe emerso un elemento ritenuto anomalo: per la rotonda d'attacco al sito si sarebbe prevista un'opera con elevazione del terreno di alcuni metri e una stima di spesa significativamente superiore rispetto a parametri considerati standard.
- Critica tecnica: si contesta la necessità di elevare il terreno e l'entità della spesa prevista per la rotatoria;
- Impatto amministrativo: la Provincia denuncia che oneri progettuali e relativi costi rischiano di essere trasferiti all'ente stesso;
- Conseguenza politica: i sindaci locali manifestano preoccupazione per la sostenibilità del piano.
L'argomento ha già suscitato reazioni tra amministratori locali: alcuni sindaci hanno chiesto un tavolo di confronto per valutare insieme le soluzioni, mentre la Provincia sostiene di aver già convocato riunioni propedeutiche per esaminare criticità e ipotesi alternative.
Cosa cambia per i cittadini della provincia
La disputa politica e tecnica ha riflessi concreti per gli abitanti della provincia. Ogni ritardo nelle decisioni o nella realizzazione delle opere comporta, secondo gli amministratori provinciali, un prolungamento delle condizioni organizzative attuali dell'assistenza sanitaria e incertezze sulla distribuzione dei servizi sul territorio. La questione della viabilità, se confermata nei termini contestati, potrebbe inoltre richiedere ulteriori stanziamenti o varianti progettuali con ripercussioni su tempi e costi.
Nei prossimi giorni si attendono la conferenza della presidente della Regione e gli eventuali chiarimenti ufficiali che potranno ricomporre o aggravare lo scontro. Sul piatto restano elementi amministrativi (delibera n. 815), tecnici (Docfap, progettazioni di viabilità) e politici, con ricadute dirette sui progetti ospedalieri della provincia di Terni.
| Elemento | Quanto riferito |
|---|---|
| Delibera regionale | n. 815 del 22 luglio |
| Entità temporale citata | slittamento della data ipotetica di realizzazione |
| Progetto contestato | Narni-Amelia (località Cammartana) - criticità viabilità |
Rimangono centrali i prossimi atti ufficiali: la conferenza già convocata dalla Regione e le eventuali controdeduzioni scritte o dialettiche che la Giunta regionale intenderà fornire in risposta alle obiezioni mosse dalla Provincia.