Provvedimenti sull'uso degli impianti sportivi provinciali
La Provincia di Terni ha deliberato le modalità di concessione e le tariffe per alcuni impianti sportivi di proprietà territoriale, definendo durate e procedure diverse a seconda delle strutture. A firmare gli atti sono il vicepresidente provinciale Francesco Maria Ferranti e il segretario generale Paolo Ricciarelli.
Le determinate attribuzioni riguardano in primo luogo il palazzetto dello sport annesso all'Istituto tecnico tecnologico «Allievi-Sangallo» (il cosiddetto PalaItt), il campo di calcio «Ponticelli» di Piediluco e il complesso comprendente l'Unicusano training center e il campo polifunzionale «Sciannameo Andrea» nell'area Sabotino.
Durate e motivazioni
Per il PalaItt la Provincia ha optato per un affidamento in concessione con durata annuale, motivando la scelta con la necessità di garantire un primo utilizzo per attività non agonistiche in attesa della definizione delle opere necessarie per l'utilizzo agonistico della struttura.
«individuare una durata annuale al fine garantirne un primo utilizzo per le attività non agonistiche, nelle more di definire le opere atte a garantirne il pieno utilizzo anche per l’attività agonistica»
Per il campo di calcio 'Ponticelli' di Piediluco la scelta è diversa: la Provincia prevede una concessione di durata compresa tra un minimo di 10 anni e un massimo di 25 anni. La decisione segue le procedure di gara avviate per la gestione della struttura; le precedenti tornate di gara per Piediluco erano andate tutte deserte, motivo per cui l'ente ha deciso di riprovare con l'apertura di un nuovo affidamento.
Infine, per l'Unicusano training center e per il campo polifunzionale Sciannameo la Provincia ha stabilito un affidamento in concessione per 10 anni, con l'applicazione di una procedura unica. L'intento dichiarato è quello di garantire «maggiore flessibilità e potenzialità gestionale dell'intero complesso sportivo».
Tariffe e impatto locale
Contestualmente alle scelte sulle durate, sono state approvate le tariffe d'uso delle strutture. Le tariffe definiscono i criteri con cui scuole, associazioni sportive e soggetti privati potranno accedere alle strutture per attività ricreative, allenamenti e manifestazioni non agonistiche. La definizione di costi e tempi di concessione influenzerà direttamente il calendario delle attività scolastiche e associative e le possibilità di utilizzo da parte delle società locali.
- PalaItt: concessione annuale, finalità non agonistiche in via prioritaria;
- Ponticelli (Piediluco): concessione 10-25 anni, gare precedenti andate deserte;
- Unicusano training center e Sciannameo: concessione 10 anni con procedura unica per gestione integrata.
Per le realtà sportive del territorio queste decisioni segnano tempi e modalità di programmazione: le società interessate dovranno monitorare i bandi e le gare che verranno pubblicate dall'ente provinciale per partecipare alle procedure di affidamento.
| Impianto | Durata concessione | Note |
|---|---|---|
| PalaItt (Istituto Allievi-Sangallo) | 1 anno | Uso prioritario non agonistico; opere per attività agonistica da definire |
| Campo "Ponticelli" (Piediluco) | 10–25 anni | Gare precedenti andate deserte; nuova procedura |
| Unicusano training center e Campo "Sciannameo" | 10 anni | Procedura unica per gestione integrata |
Cosa devono sapere associazioni e cittadini
Le associazioni sportive, le scuole e gli operatori interessati dovranno seguire la pubblicazione dei bandi e delle gare da parte della Provincia per valutare la partecipazione. In particolare:
- verificare i requisiti richiesti nei singoli bandi;
- valutare l'adeguatezza delle durate contrattuali rispetto ai programmi sportivi e formativi;
- tenere conto delle tariffe approvate per pianificare i costi di utilizzo delle strutture.
La scelta di durate differenziate riflette la volontà dell'ente di conciliare esigenze immediate di fruizione (soprattutto a uso scolastico e amatoriale) con la ricerca di partner gestionali in grado di valorizzare e mantenere gli impianti sul lungo periodo. Resta ora da vedere come si concretizzeranno i bandi e quali soggetti si presenteranno alle gare, in particolare per il campo di Piediluco, dove le precedenti procedure non hanno trovato proposte valide.
Mirko Leonelli
Corrispondente dalla provincia di Terni, We News