Decisa opposizione dei residenti dopo la proposta del sindaco
È forte la reazione del Comitato delle famiglie del centro storico di Terni alla proposta emersa in consiglio comunale di spegnere i varchi della Ztl nel centro cittadino. In una nota inviata alla stampa il gruppo parla di una scelta «scellerata ed in controtendenza» e chiede ufficialmente di essere ascoltato dalle istituzioni.
Secondo il comitato, il percorso amministrativo avviato in precedenza era orientato verso un confronto: è stato predisposto infatti un protocollo di audizione in Prima e Seconda commissione per permettere ai residenti di esporre perplessità e proposte. A fronte di questo iter, la proposta di spegnere i varchi è stata percepita come un atto che «bypassa» i cittadini direttamente interessati.
«Con stupore ed incredulità rimaniamo del tutto sorpresi, poiché abbiamo avviato un protocollo di audizione in Prima e Seconda commissione, per dare la possibilità a tutti i residenti del centro storico di poter esprimere in un contesto adeguato, le loro perplessità su questo tipo di scelta e decisione»
Contratti con Terni Reti e richieste di rimborso
Il comitato ricorda inoltre che molti residenti hanno già sottoscritto un contratto di accesso ai varchi con Terni Reti, vincolante «almeno fino al 2028». Per questo motivo alcuni abitanti starebbero valutando richieste di rimborso per le spese sostenute; il Comitato si rende disponibile a fornire «pieno supporto» a chi intende presentare istanze formali.
- Richiesta di audizione in consiglio comunale con la partecipazione del sindaco e della stampa;
- Presentazione formale di un documento con osservazioni e proposte alternative alla soppressione della Ztl;
- Sostegno ai residenti per eventuali richieste di rimborso rivolte a Terni Reti.
Impatto sul centro storico e prospettive
Nel comunicato il gruppo evidenzia che la rimozione della Ztl non sarebbe una misura favorevole alla ripopolazione del centro storico. Al contrario, secondo i residenti, potrebbe accelerare processi di degrado e desertificazione delle aree centrali già vulnerabili.
Il comitato chiede che il dibattito si svolga pubblicamente e con il coinvolgimento diretto di chi vive il centro 24 ore su 24: la richiesta di un confronto in consiglio è volta a portare sul tavolo dati, osservazioni e soluzioni alternative in modo trasparente.
| Elemento | Posizione del Comitato |
|---|---|
| Spegnimento varchi Ztl | Contrario, definito «scellerato» |
| Audizione in commissione | Era stata avviata dal Comitato |
| Contratti con Terni Reti | Vincoli fino al 2028; possibile richiesta rimborso |
La vicenda apre un confronto che riguarda non soltanto la regolazione del traffico, ma anche la governance delle scelte urbanistiche e del patrimonio abitativo del centro storico. Nei prossimi giorni sarà importante verificare se l'amministrazione comunale risponderà alla richiesta di audizione e se verranno presentati elementi tecnici e progettuali a supporto della proposta avanzata in consiglio.
Per i residenti la posta in gioco è concreta: non si tratta solo di mobilità, ma di diritti già contrattualizzati, di qualità della vita e di prospettive per il tessuto urbano del centro di Terni.