Contestazione sul futuro dell’Hub e sui posti letto: la posizione del Comitato No Scippo
Il Comitato No Scippo per una Città Policentrica ha espresso una forte presa di posizione contro l’ipotesi di ripartire i posti letto tra l’Ospedale Annunziata di Cosenza e la nuova struttura prevista ad Arcavacata. In una nota resa pubblica il Comitato ha definito la proposta come un «scippo» dell’Hub di Cosenza a favore dell’Università di Rende, con possibili ricadute negative sui finanziamenti e sull’efficacia del sistema sanitario provinciale.
Secondo il documento, la proposta riportata sulla stampa — che prevede la distribuzione di 400 posti letto all’Annunziata e altri 400 posti letto per la struttura di Arcavacata — non risponderebbe alle esigenze di una rete ospedaliera moderna e funzionale. Il Comitato sostiene che una simile soluzione produrrebbe due «mezzi ospedali» incapaci di assolvere alle funzioni di un vero Hub provinciale e di affrontare i problemi della sanità territoriale.
"Il progetto di realizzare 400 posti letto all’Annunziata e 400 ad Arcavacata rappresenta comunque uno scippo: si affossa l'idea di un Hub a Vaglio Lise e si rischiano perdite di risorse e competenze per la nostra città".
Le ragioni del dissenso e il quadro regionale
Nel testo il Comitato richiama la necessità di tre strutture complementari: un Hub a Vaglio Lise, un polo sanitario potenziato all’Annunziata e un policlinico o struttura sanitaria ad Arcavacata. A suo avviso, la proposta di ripartire i posti letto degrada questa ipotesi organica. Si segnala inoltre un richiamo critico alla gestione regionale, con l’accusa che, negli ultimi anni, siano stati chiusi 18 ospedali zonali, con conseguente perdita di personale e posti letto.
Impatto locale: cosa cambia per i cittadini di Cosenza
- Possibile ridimensionamento dell’Hub provinciale con effetti su servizi specialistici e ricoveri.
- Rischio di dispersione di medici, infermieri e tecnici tra strutture non pienamente operative.
- Incertezza sui finanziamenti legati ai progetti infrastrutturali e sul piano di investimenti sanitario locale.
Il Comitato chiede chiarezza rispetto ai vantaggi concreti per i cittadini di Cosenza derivanti dalla proposta avanzata, nonché garanzie sui finanziamenti e su come si intenda assicurare funzioni di Hub e servizi territoriali.
| Struttura | Posti letto (proposta) |
|---|---|
| Annunziata di Cosenza | 400 |
| Arcavacata | 400 |
Prossimi passi e richieste del Comitato
Il Comitato No Scippo sollecita un confronto aperto con le istituzioni regionali e locali per evitare decisioni calate dall'alto che, secondo il gruppo, possano indebolire la rete sanitaria provinciale. La posizione invita inoltre a ribadire la necessità di un progetto integrato, con ruoli e funzioni chiaramente definiti per ciascuna struttura, e a tutelare i finanziamenti destinati alla realizzazione dell’Hub di Cosenza.
La vicenda rimane in evoluzione: ogni decisione sull’organizzazione dei posti letto e sulla localizzazione delle funzioni ospedaliere avrà ricadute dirette sui servizi sanitari disponibili per i residenti della provincia di Cosenza.