Passo avanti decisivo per la sanità della BAT
Con la delibera n. 77, adottata subito dopo l'approvazione del progetto esecutivo, la ASL BT ha dato il via libera agli atti di gara per l’affidamento dei lavori del nuovo ospedale di Andria. Si tratta di un passaggio amministrativo atteso, che consente la pubblicazione del bando fissata per domani, 3 luglio 2026, in linea con il cronoprogramma reso noto dall’Azienda sanitaria.
Il quadro economico complessivo dell’intervento ammonta a 360 milioni di euro, mentre l’importo a base d’asta per i lavori è pari a 195,465 milioni di euro. La procedura scelta è quella aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con un termine di 90 giorni per l’invio delle offerte da parte degli operatori interessati.
I numeri dell’intervento
| Voce | Importo/Informazione |
|---|---|
| Quadro economico complessivo | 360 milioni € |
| Importo a base d’asta (lavori) | 195,465 milioni € |
| Procedura | Aperta, criterio OEPV |
| Pubblicazione bando | 3 luglio 2026 |
| Termine invio offerte | 90 giorni dalla pubblicazione |
La posizione della ASL BT
Nel comunicare l’adozione degli atti propedeutici alla gara, la Direzione generale della ASL ha ribadito la centralità dell’opera per l’assistenza ospedaliera del territorio provinciale. Il Direttore generale Alessandro Di Bello ha sottolineato la coerenza con gli obiettivi già resi noti e il rispetto delle tempistiche di percorso amministrativo:
“Il nuovo ospedale di Andria è tra le principali priorità per questa Direzione insieme con la piastra oncoematologica di Barletta e l’ospedale del nord barese […] il rispetto dei tempi di approvazione del progetto esecutivo ha consentito agli uffici di fare oggi la delibera propedeutica alla pubblicazione degli atti di gara che avverrà domani 3 luglio”.
Cosa cambia per i cittadini
L’avvio della gara per i lavori rappresenta l’ingresso in una fase operativa che, una volta completata l’aggiudicazione, aprirà alla cantierizzazione. Per la comunità andriese e per l’intera provincia di Barletta-Andria-Trani, l’investimento punta a rafforzare l’accesso a servizi ospedalieri più moderni, sicuri e in linea con standard aggiornati di assistenza. Pur non essendo al momento disponibili ulteriori dettagli progettuali nelle comunicazioni ufficiali, la dimensione economica dell’intervento testimonia l’aspettativa di un’infrastruttura di rilievo sovracomunale.
Il ricorso al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa indica la volontà di valutare non solo il prezzo, ma anche elementi qualitativi. Una prassi che, nelle opere sanitarie complesse, mira a contemperare sostenibilità economica, qualità costruttiva e performance dei servizi nel lungo periodo.
Prossimi passaggi amministrativi
Dopo la pubblicazione del bando e la finestra di 90 giorni per la presentazione delle offerte, seguiranno le fasi di verifica, valutazione e aggiudicazione secondo la disciplina di gara. Si tratta di step tecnici e normati, cruciali per selezionare l’operatore in grado di garantire tempi, qualità e rispetto dei parametri economici fissati. Solo al termine di queste fasi sarà possibile definire il cronoprogramma dei lavori.
- Bando: pubblicazione prevista il 3 luglio;
- Offerte: invio entro 90 giorni dalla pubblicazione;
- Valutazione: secondo il criterio OEPV, con verifica dei requisiti.
Impatto territoriale e rete dei servizi
Il nuovo presidio di Andria si inserisce in una più ampia strategia di potenziamento dell’offerta sanitaria provinciale e interprovinciale, come richiamato dalla Direzione con il riferimento alla piastra oncoematologica di Barletta e al progetto dell’ospedale del nord barese. L’obiettivo dichiarato è migliorare la presa in carico dei pazienti e la continuità assistenziale, riducendo al contempo la pressione sulle strutture esistenti e i tempi di attesa per prestazioni e ricoveri che richiedono spazi e tecnologie aggiornate.
Nel breve periodo, i cittadini vedranno soprattutto gli effetti amministrativi dell’iter di gara; nel medio-lungo periodo, l’aspettativa è quella di un’infrastruttura capace di rafforzare la risposta sanitaria nell’area della BAT, con ricadute anche sul piano occupazionale e sull’indotto, tipiche di cantieri di questa scala economica. Sarà fondamentale la trasparenza nelle fasi successive e l’aggiornamento costante alla cittadinanza sullo stato di avanzamento.