Due voli costretti a deviare su Trapani per nubi basse a Pantelleria
La presenza di nubi basse sulla pista dell'aeroporto di Pantelleria ha impedito nella serata del 5 luglio l'atterraggio sicuro di due voli di linea, costringendo gli equipaggi a dirottare gli aeromobili sull'aeroporto di Trapani Birgi. Si tratta del collegamento DX1825 (compagnia DAT Volidisicilia) proveniente da Palermo e del volo AZ1840 di ITA Airways in arrivo da Roma Fiumicino.
Le manovre hanno aggravato i disagi di una giornata già critica per i collegamenti aerei con l'isola, segnata la mattina da uno sciopero del personale e dal consueto picco di traffico estivo. Nel tardo pomeriggio la visibilità sullo scalo pantellerese è scesa al di sotto dei limiti minimi previsti per le procedure di avvicinamento, rendendo impraticabile il contatto visivo con la pista.
Per quanto riguarda il volo AZ1840, operato con un Airbus A320neo, il pilota ha eseguito l'avvicinamento fino alle quote minime previste. Non avendo però il contatto visivo con la pista a causa della fitta coltre nuvolosa, l'equipaggio ha rinunciato all'atterraggio, riprendendo quota e inserendosi in circuito di attesa alle ore 19:10. Dopo un periodo in holding fino alle 19:33 il comandante ha deciso di dirigersi verso l'aeroporto alternato di Trapani, dove l'aeromobile è atterrato alle 19:57. Lo stesso velivolo è poi ripartito da Trapani alle 21:51 in direzione Roma Fiumicino.
- Voli coinvolti: DX1825 (Palermo - Pantelleria), AZ1840 (Roma Fiumicino - Pantelleria)
- Causa: nubi basse e ridotta visibilità sulla pista di Pantelleria
- Conseguenze: dirottamento su Trapani Birgi e ritardi per i passeggeri
| Volo | Provenienza | Compagnia | Eventi principali |
|---|---|---|---|
| DX1825 | Palermo | DAT Volidisicilia | Dirottato su Trapani per visibilità insufficiente |
| AZ1840 | Roma Fiumicino | ITA Airways | Avvicinamento fino a quote minime, holding, poi dirottamento e atterraggio a Trapani |
Per i passeggeri dell'isola questo tipo di eventi comporta pratiche e disagi quotidiani: trasferimenti imprevisti, attese in aeroporto e talvolta la necessità di riprotezione su vettori successivi. Le condizioni di nubi basse non rappresentano un'anomalia estrema per lo scalo pantellerese, ma quando si sommano a fattori operativi — come scioperi che riducono le opzioni di rimando e l'alta domanda stagionale — il rischio di disservizi aumenta.
Al momento non sono state segnalate situazioni di emergenza né danni: gli atterraggi a Trapani si sono svolti regolarmente e i velivoli hanno potuto successivamente proseguire le rotte previste. Resta però l'impatto logistico per chi viaggiava in quel periodo e per chi attendeva collegamenti da e per l'isola.
La situazione meteorologica nelle prossime ore potrebbe ancora influire sui collegamenti: si raccomanda ai viaggiatori di verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea o con l'aeroporto di partenza e arrivo prima di recarsi in aeroporto, e di tenere conto di possibili cambi di programma.
In assenza di ulteriori comunicazioni ufficiali da parte delle compagnie o delle autorità aeroportuali, le informazioni disponibili si basano sulle ricostruzioni operative del tardo pomeriggio del 5 luglio e sui dati di bordo relativi alle fasi di avvicinamento e di holding.