Intervento rapido per mettere fine al caldo soffocante
Il mercato coperto di viale Dante a Novara ha da pochi giorni un impianto di aria condizionata attivo che ha modificato nettamente le condizioni interne. Superata una delle sei porte ad apertura automatica che hanno sostituito le vecchie, la temperatura nei padiglioni alimentari si è stabilizzata intorno ai 24-25 °C, una differenza rilevante rispetto ai 32 °C registrati in passato già nelle prime ore del mattino.
Che cosa è stato realizzato e quanto è costato
Il Comune ha finanziato i lavori con una somma di 250.000 euro, stanziata a novembre attraverso una variazione di bilancio. I lavori sono partiti all'inizio di luglio e, nonostante un ritardo dovuto all'attesa dell'ok della Soprintendenza di circa tre mesi, le attività sono state completate in due settimane. L'impianto installato comprende nove pompe di calore: cinque unità più grandi con split a terra e quattro più piccole sospese. Le apparecchiature sono state collocate nelle due campate dedicate agli alimentari, dove la presenza continua di 45 frigoriferi ai banchi contribuiva al surriscaldamento.
- Numero porte automatiche: 6
- Temperatura dopo l'intervento: 24-25 °C
- Temperatura precedente: 32 °C già al mattino
- Importo dell'investimento: 250.000 €
- Pompe di calore installate: 9 (5 grandi, 4 piccole)
Impatto per commercianti e clienti
I titolari dei posteggi hanno incontrato giovedì gli assessori competenti, Maria Cristina Stangalini (commercio) e Rocco Zoccali (lavori pubblici), esprimendo soddisfazione per l'intervento. Per i banchi alimentari — che erano i più colpiti dal caldo per la presenza dei numerosi frigoriferi — il nuovo impianto rappresenta un sollievo anche in termini di lavoro quotidiano e accoglienza della clientela.
«Dopo 10 anni abbiamo portato a casa il risultato. Adesso è un’altra vita, per noi e per i nostri clienti», ha detto Massimo Volontè, titolare di una macelleria e rappresentante del primo padiglione.
Parere condiviso anche da Sabrina Baruzzo, titolare di una drogheria e rappresentante del secondo padiglione, che ha sottolineato il cambiamento positivo nelle condizioni interne.
Ulteriori dettagli tecnici e prospettive stagionali
Nei due padiglioni dei generi vari, dove la temperatura non aveva raggiunto livelli così critici, sono stati mantenuti gli estrattori di calore già presenti. Le nuove pompe di calore saranno utilizzabili anche in inverno per il riscaldamento: sostituiranno le lampade a infrarossi precedentemente impiegate, giudicate poco efficienti. L'installazione delle porte automatiche ha inoltre contribuito a migliorare la coibentazione degli spazi, limitando gli scambi d'aria con l'esterno.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Spesa comunale | 250.000 € |
| Pompe di calore | 9 (5 grandi, 4 piccole) |
| Frigoriferi presenti | 45 |
| Porte automatiche | 6 |
| Temp. interna post-intervento | 24-25 °C |
Per i frequentatori del mercato coperto il beneficio è immediato: condizioni di lavoro meno faticose per i venditori e maggiore comfort per chi fa la spesa. Resta da monitorare l'effettiva resa energetica dell'impianto nella stagione fredda e l'andamento dei consumi, aspetti che l'amministrazione comunale e i rappresentanti dei posteggi dovranno valutare nel prossimo periodo.
La scelta di intervenire con un investimento pubblico risponde alla criticità di una struttura che, per anni, era stata considerata problematica nei mesi estivi, esigenza resa più urgente dai mutamenti climatici. L'installazione è anche un segnale che l'Amministrazione intende mantenere funzionali i servizi della città, con ricadute sulla qualità del commercio locale.