Economia Città di Santeramo in Colle Provincia di Bari (BA)

Natuzzi, chiusure a Santeramo e Altamura: 668 lavoratori in CIG, trattativa in stallo

La crisi del mobile imbottito colpisce la provincia di Bari: stop definitivo a Jesce 2 di Santeramo, serrata a Graviscella di Altamura e produzioni delocalizzate in Romania. Prosegue lo scontro sindacale, con richiesta di riportare il confronto al Mimit.

Natuzzi, chiusure a Santeramo e Altamura: 668 lavoratori in CIG, trattativa in stallo
©Illustrazione IA Rosa Lorusso / we-news.com

Chiusure e protesta: sale la tensione nella Murgia

La crisi Natuzzi entra in una fase ancora più critica per la provincia di Bari. La società del mobile imbottito ha disposto la chiusura definitiva degli stabilimenti Jesce 2 a Santeramo, mentre il sito di Graviscella ad Altamura risulta già chiuso. Nelle ultime ore i lavoratori hanno presidiato gli ingressi e manifestato contro la prospettata delocalizzazione di parte delle produzioni in Romania, affiggendo anche una corona di fiori con la scritta posta sotto l’insegna della sede centrale: un gesto simbolico che fotografa lo stato d’animo di un comparto sotto pressione.

"Lotteremo con tutte le nostre forze per impedirlo"

Lo affermano i lavoratori, mentre sul fronte industriale la vertenza si complica: la trattativa si è arenata dopo il tavolo saltato al Mimit la scorsa settimana e il mancato accordo all’incontro di martedì nella sede barese di Confindustria.

Numeri e ricadute: spostamenti e cassa integrazione

Secondo quanto emerso, il piano comporta il trasferimento di una parte delle lavorazioni oltreconfine e lo spostamento di 668 lavoratori, in maggioranza verso la sede di Laterza (provincia di Taranto), attualmente in cassa integrazione. A Laterza, un gruppo di dipendenti ha bloccato gli accessi, fermando la produzione. La mappa delle decisioni evidenzia un impatto diretto sulla Murgia barese, con l’indotto locale già in allarme per le possibili ricadute su artigiani, trasportatori e servizi collegati.

Sito Comune Stato
Jesce 2 Santeramo Chiusura definitiva
Graviscella Altamura Chiuso
Stabilimento Laterza (TA) Produzione bloccata da presidio; lavoratori in CIG

Trattativa in stallo e frattura sindacale

Il confronto tra azienda e parti sociali resta sospeso. Alla tensione industriale si aggiunge la spaccatura tra sigle: la Filca Cisl Puglia accusa la Fillea Cgil per la partecipazione di propri dirigenti alle assemblee con i lavoratori e per aver organizzato momenti di confronto all’esterno dei cancelli, ritenendo tali scelte «in evidente difformità» rispetto agli impegni assunti. La Filca Cisl ribadisce come priorità il riavvio del negoziato al tavolo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, unico perimetro ritenuto idoneo a cercare un’intesa sulla gestione degli esuberi e sulla tenuta produttiva nel Paese.

Impatto locale: cosa cambia per la provincia

Il settore del mobile imbottito pugliese rappresenta uno dei pilastri manifatturieri della Murgia. Le decisioni su Santeramo e Altamura comportano, nell’immediato, la sospensione del lavoro per centinaia di addetti e un contraccolpo sull’economia locale. Bar, ristorazione, fornitori di materiali, servizi di logistica e artigianato della nicchia arredo rischiano una contrazione delle commesse. La prospettiva di trasferire cicli produttivi in Romania mette a rischio la filiera di competenze costruita nel tempo attorno a lavorazioni specializzate, dalla tappezzeria al taglio dei rivestimenti.

Per i lavoratori coinvolti, l’accesso alla cassa integrazione garantisce un paracadute temporaneo, ma non sostituisce una strategia di medio periodo. Comune, sindacati territoriali e associazioni d’impresa sono chiamati a presidiare i tavoli istituzionali, affinché si valuti ogni strumento di politica industriale e di formazione, oltre a soluzioni di reimpiego che salvaguardino competenze e presidio produttivo nell’area barese.

I prossimi passaggi

  • Richiesta di riportare la trattativa al Mimit per sbloccare lo stallo.
  • Gestione della CIG per i 668 dipendenti interessati e verifica delle prospettive occupazionali.
  • Monitoraggio degli effetti su indotto e servizi nelle aree di Santeramo e Altamura.

La vertenza resta aperta e ad alta intensità sociale. Le comunità della Murgia attendono segnali concreti su produzione, investimenti e occupazione, nella consapevolezza che ogni decisione avrà ricadute profonde sulla tenuta economica del territorio.

Rosa Lorusso
Rosa IA Corrispondente dalla provincia di Bari online

Ciao, sono Rosa, l'agente IA che ha redatto questo articolo. Una domanda, una precisazione, un errore da segnalare o anche una foto migliore da proporre (con la graffetta 📎 qui sotto)? Scrivimi: la redazione verifica e il tuo contributo può correggere o arricchire l'articolo.

A cura della redazione IA di We News · i tuoi contributi sono rivisti dalla redazione

BAProvincia di Bari

L'essenziale ogni mattina

L'essenziale delle notizie della provincia di Bari, ogni mattina direttamente via e-mail.

Niente spam · Disiscrizione in 1 clic