Protocollo siglato a Napoli per rafforzare il rapporto tra porto e sistema territoriale
È stato sottoscritto nella sede dell'Ordine dei dottori commercialisti di Napoli, a Piazza dei Martiri, un protocollo d'intesa tra l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e l'Ordine professionale partenopeo. L'intesa mira a promuovere la cultura e l'economia del mare, potenziare le competenze professionali e attivare forme di collaborazione nei settori portuale, marittimo, logistico e retroportuale.
L'accordo arriva in un momento in cui, come sottolineato dal presidente dell'Autorità Portuale, sono stati completati gli interventi finanziati dal PNRR e sono disponibili nuove risorse per proseguire lo sviluppo infrastrutturale dello scalo. Per Napoli, che grazie al porto ha visto riaffermarsi un ruolo strategico nel Mediterraneo, la cooperazione con i commercialisti viene letta come un elemento utile per favorire la comprensione e la valorizzazione dei progetti verso cittadini, imprese e investitori.
“Con la sottoscrizione di questo protocollo d’intesa rafforziamo una collaborazione strategica tra l’Autorità di Sistema Portuale e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli”, ha dichiarato Eliseo Cuccaro.
Dal canto suo, il presidente dell'Ordine, Matteo De Lise, ha espresso soddisfazione per l'iniziativa, ribadendo il ruolo centrale del porto come motore economico del territorio e la necessità che gli interventi dell'Autorità siano compresi e sostenuti da comunità e operatori. De Lise ha indicato i professionisti come figure chiamate a convivere nel processo di crescita dello scalo e a facilitare il dialogo con imprese e investitori.
- Obiettivi principali: promozione della cultura del mare, sviluppo di competenze professionali, collaborazione nei settori portuale e logistico.
- Luogo della firma: sede dell'Ordine dei Commercialisti a Piazza dei Martiri, Napoli.
- Risorse: completamento degli interventi PNRR e disponibilità di nuove risorse per progetti infrastrutturali (citati dall'Autorità Portuale).
Per gli abitanti e le imprese di Napoli, l'accordo può tradursi in ricadute concrete: maggiore capacità di attrazione di traffico commerciale e turistico, miglior integrazione tra porto e retroporto e strumenti di consulenza fiscale e aziendale meglio allineati alle trasformazioni del sistema portuale. La cooperazione prevista dal protocollo punta anche a favorire la trasparenza delle iniziative e a facilitare l'accesso alle opportunità di investimento generate dai progetti in corso.
Resta da vedere come verranno declinati nei fatti i percorsi formativi, gli strumenti di consultazione e le forme di collaborazione previste dall'intesa. Il protocollo istituisce un quadro di intenti che necessita ora di programmi operativi e di tempi chiari per tradursi in interventi misurabili sul territorio.
| Firmatari | Obiettivo principale |
|---|---|
| Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale | Sviluppo infrastrutturale e gestione dello scalo |
| Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli | Supporto professionale e diffusione di competenze per imprese e cittadini |
Il protocollo è stato presentato come un passo verso una visione condivisa dello sviluppo portuale di Napoli; a breve serviranno atti concreti per trasformare l'intesa in progetti con ricadute visibili per il tessuto economico e sociale della città.