Accertamenti dopo la denuncia dei genitori
Un dramma familiare avvenuto in una clinica di Acerra ha portato alla luce una vicenda ora al centro di accertamenti giudiziari. La coppia, assistita dall'avvocato Francesco Petruzzi, ha presentato formale denuncia ai carabinieri il 20 luglio dopo la morte della loro figlia, venuta alla luce senza vita il 13 luglio.
Le contestazioni e la riesumazione
I genitori sostengono che, in precedenza, l'ecografia eseguita l'11 luglio nella medesima struttura avesse segnalato segnali di sofferenza fetale che, a loro avviso, non sarebbero stati adeguatamente considerati dal medico curante. In seguito alla denuncia, la Procura di Nola ha aperto un fascicolo e ha iscritto un ginecologo nel registro degli indagati, ipotizzando il reato di interruzione colposa di gravidanza.
«Ci avevano detto che la nostra bimba era morta nel grembo di sua madre perché strangolata dal cordone ombelicale ma dall'analisi dell'ultimo tracciato a cui è stata sottoposta mia moglie è emersa una sofferenza fetale che secondo noi è stata ignorata dal medico»
Autopsia e documentazione sanitaria
Su disposizione della pubblico ministero Aurora Celico, il corpicino della neonata è stato riesumato il 30 luglio e sottoposto ad autopsia il giorno successivo per chiarire «le cause e i mezzi che ne hanno provocato la condizione di nato morto e correlate responsabilità medico-sanitarie». I genitori hanno consegnato ai carabinieri la documentazione sanitaria, compreso il referto dell'ultimo tracciato effettuato l'11 luglio, ritenuto centrale per le verifiche.
Impatto locale e questioni aperte
La vicenda solleva diversi interrogativi concreti per i residenti della provincia: come vengono gestiti i controlli pre-parto nelle strutture locali, quali protocolli vengono attivati in presenza di anomalie nel tracciato cardiotocografico e come vengono documentate le decisioni cliniche. Procedere con accertamenti puntuali è ritenuto fondamentale per fare chiarezza e garantire trasparenza verso la famiglia e la comunità.
- Date chiave: 11 luglio (ultimo tracciato ed ecografia), 13 luglio (nascita senza vita), 20 luglio (denuncia ai carabinieri), 30 luglio (riesumazione).
- Autorità coinvolte: Procura di Nola, pm Aurora Celico, carabinieri, consulenti medico-legali.
- Ipotesi di reato: interruzione colposa di gravidanza.
Alcuni dati di riferimento della vicenda
| Voce | Informazione |
|---|---|
| Luogo | Acerra (clinica privata, come da denuncia) |
| Persone coinvolte | I genitori (A.P. e G.R.), il ginecologo indagato, pm Aurora Celico |
| Azioni svolte | Denuncia, iscrizione nel registro degli indagati, riesumazione, autopsia |
Le indagini proseguono per stabilire le cause esatte della morte e se vi siano responsabilità penali o omissioni nella gestione ostetrica. Per la comunità locale resta alta l'attenzione sulla qualità delle cure materno-infantili e sulla necessità di risposte chiare da parte degli organi inquirenti.