Controlli e accertamenti nel quartiere Parco
Gli agenti della Polizia Locale di Monza, insieme all'Ufficio Tutela del Consumatore e delle Imprese e agli ispettori della Provincia di Monza e Brianza, hanno messo i sigilli a una casa utilizzata come struttura ricettiva nel quartiere Parco. L'ispezione ha accertato l'assenza di pratiche amministrative obbligatorie per l'esercizio dell'attività.
Irregolarità e sanzioni
Dai controlli è emerso che l'alloggio era offerto a fini turistici senza la presentazione della SCIA necessaria per aprire una casa vacanze e senza il Codice Identificativo Nazionale (CIN), il numero che ogni struttura destinata agli affitti brevi deve esporre. La gestione irregolare ha portato a un verbale con sanzioni per un totale di €5.600.
- €4.000 per l'attività esercitata senza autorizzazione;
- €1.600 per la mancata esposizione del Codice Identificativo.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Attività senza autorizzazione | €4.000 |
| Assenza Codice Identificativo | €1.600 |
| Totale | €5.600 |
Obiettivi dell'operazione
L'intervento rientra in una serie di verifiche che il comando di via Marsala sta intensificando per monitorare il settore degli affitti turistici, fenomeno in crescita anche nella città di Monza. Le operazioni mirano a tutelare i consumatori e gli operatori che rispettano le regole, oltre a contrastare pratiche irregolari che alterano la concorrenza e sfuggono ai controlli previsti dalla normativa.
Conseguenze pratiche per cittadini e turisti
Per chi cerca un alloggio a Monza, il controllo rafforza la necessità di verificare che le strutture esibiscano il CIN e che siano in regola con la SCIA. Per gli operatori del settore, l'episodio è un monito sull'importanza di adempiere agli obblighi amministrativi per evitare sanzioni e possibili chiusure.
Le autorità locali hanno indicato che i controlli proseguiranno nei prossimi giorni per individuare ulteriori situazioni irregolari e garantire la corretta applicazione delle norme nel settore delle locazioni turistiche.