La chiesa torna fruibile dopo i danni del 2024
La frazione di Montepagano ha riaccolto, nella serata di domenica, la Chiesa della Santissima Annunziata, restituita alla comunità dopo un cantiere di consolidamento e restauro. La cerimonia ha avuto due momenti distinti: alle 19:00 la funzione religiosa presieduta dal Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri, S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, affiancato dal parroco don Mario Maffezzoni; a seguire, alle 21:00, il concerto inaugurale del complesso "I Sinfonici" che ha segnato la riapertura ufficiale della chiesa.
L'edificio era rimasto gravemente compromesso da un fulmine che, nel settembre del 2024, aveva colpito la lanterna della cupola provocando danni strutturali significativi. A conclusione degli interventi di ripristino, la Ditta Falone Costruzioni ha ultimato i lavori che hanno richiesto un investimento complessivo di 630.000 euro.
Presenze istituzionali e valore per il territorio
All'evento hanno partecipato numerose autorità locali e provinciali, a testimonianza dell'importanza dell'intervento per l'intera comunità rosetana. Tra i presenti figurano il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, il Viceprefetto Roberta Di Silvestro e il Vicesindaco Angelo Marcone. Erano inoltre rappresentate le istituzioni provinciali e le forze dell'ordine, con il Vicepresidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani, il Commissario Capo della Polizia di Stato Anna Sansone, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Colonnello Massimo Corradetti, e ufficiali della Guardia di Finanza e della Stazione dei Carabinieri di Roseto.
La cerimonia ha visto la partecipazione di amministratori comunali, rappresentanti della Confraternita del Santissimo Sacramento guidata dal Priore Simone Aloisi e numerosi cittadini e fedeli, che hanno gremito le navate per assistere alla funzione e al concerto.
Interventi eseguiti e attenzione alla sicurezza
I lavori hanno riguardato il ripristino della cupola e delle parti strutturali interessate dal danno, con interventi mirati per garantire la stabilità dell'edificio e la protezione delle superfici interne. L'operazione, condotta dalla ditta incaricata, ha incluso opere edili e di messa in sicurezza, nonché il recupero delle finiture interessate dalla fulminazione.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Evento che ha causato i danni | Fulmine alla lanterna della cupola (settembre 2024) |
| Impresa esecutrice | Falone Costruzioni |
| Importo investimento | € 630.000 |
Impatto per i residenti e prospettive
La riapertura restituisce ai cittadini non solo un luogo di culto ma anche un punto di riferimento storico e sociale per Montepagano. Il recupero dell'edificio permette la ripresa delle attività liturgiche regolari e apre alla possibilità di ospitare eventi culturali e musicali, come dimostrato dal concerto inaugurale.
- Ripristino della piena fruizione religiosa dopo oltre un anno di limitazioni.
- Intervento definito «risolutivo» per problemi strutturali provocati dal fulmine.
- Coinvolgimento di istituzioni e forze dell'ordine all'inaugurazione, a conferma della rilevanza pubblica dell'opera.
La conclusione dei lavori rappresenta dunque una pagina di rilievo per la comunità rosetana: l'investimento pubblico e privato ha consentito di salvaguardare un bene architettonico e identitario, evitando che i danni subiti si trasformassero in un pericolo per la stabilità dell'edificio o un motivo di chiusura prolungata.
Resta in capo all'amministrazione locale il compito di assicurare ora la manutenzione ordinaria e il monitoraggio, per prevenire il ripetersi di eventi che potrebbero nuovamente compromettere strutture storiche così delicate e simboliche per i cittadini.
Redazione locale