Sessant'anni di impegno femminile sul territorio
È stato illustrato questa mattina nella sede provinciale il programma con cui il Soroptimist International Club di Terni intende celebrare il proprio sessantennale. Fondato nel 1966, il club cittadino festeggia sei decenni di iniziative sociali e professionali rivolte alla comunità ternana, con un percorso che – secondo la dirigenza – ha visto generazioni di socie mettere a disposizione tempo, competenze e risorse per progetti concreti nei settori della salute, dell'istruzione e della cultura.
La presidente del club, Marialaura Scarcella, ha presentato il cartellone degli eventi e ha richiamato l'attenzione sui temi che guideranno le attività per il 2026: il ruolo dei diritti umani come filo conduttore dell'azione associativa e l'importanza di tradurre i principi in interventi tangibili a favore delle persone più fragili.
"Quest'anno il nostro Club compie sessant'anni: sessant'anni di service al servizio della comunità e dei diritti della persona"
Il tema scelto per le celebrazioni è "Custodire l'Umano attraverso i Diritti", che il club ha voluto collegare anche alle ricorrenze nazionali: il 2026 segna infatti gli 800 anni dalla morte di Francesco d'Assisi, figura evocata come riferimento per i valori di fraternità e dignità della persona.
Ambiti di intervento e progetti attivi
Nel corso della conferenza stampa sono stati ricordati i principali ambiti di intervento del Soroptimist ternano. Tra le azioni in corso e programmate figurano attività rivolte a:
- Promozione dei diritti umani e cittadinanza attiva;
- Avanzamento della condizione femminile, con progetti mirati al contrasto della violenza di genere;
- Salute e istruzione, percorsi di sensibilizzazione e iniziative formative aperte alla comunità;
- Cultura e valorizzazione del territorio come strumento di inclusione.
Il nome dell'associazione, che deriva dal latino sorores ad optimum («sorelle al meglio»), indica la natura di un gruppo di professioniste impegnate a mettere le proprie competenze a servizio della società. Il Soroptimist è presente a livello internazionale e possiede uno status consultivo presso le Nazioni Unite, caratteristica che il club di Terni intende valorizzare nel dialogo su temi locali e globali.
Ricadute per la provincia: cosa cambierà
Secondo la presidente, celebrare il sessantennale non è solo memoria, ma un impegno verso il futuro. Le iniziative previste mirano a produrre ricadute pratiche sul territorio: sensibilizzazione nelle scuole, sostegno a percorsi di prevenzione sanitaria e progetti di inclusione sociale. Per i cittadini significherà l'avvio o il potenziamento di servizi informativi e formativi accessibili alla collettività.
| Anno | Evento/segno |
|---|---|
| 1966 | Fondazione del Soroptimist Club di Terni |
| 2026 | Sessantennale e tema: "Custodire l'Umano attraverso i Diritti" |
| 2026 | 800 anni dalla morte di Francesco d'Assisi (richiamo valoriale) |
Nel presentare il programma, la presidenza ha ringraziato la Provincia di Terni per la disponibilità alla sede della conferenza e i media locali per il contributo alla diffusione delle attività associative. Il club ha inoltre ribadito l'intento di collaborare con enti, istituzioni e realtà del terzo settore per amplificare l'effetto dei progetti sul territorio.
Partecipazione e informazione
Le iniziative del sessantennale saranno comunicate nei dettagli nelle prossime settimane: per i cittadini interessati si prevedono momenti pubblici di approfondimento, eventi culturali e iniziative formative rivolte a fasce diverse della popolazione. L'associazione invita quanti vogliano conoscere le attività a seguire i canali ufficiali del club e le comunicazioni della Provincia per aggiornamenti su date e modalità di partecipazione.
Il sessantennale costituisce per Terni un'occasione per riflettere sul ruolo delle organizzazioni femminili nella vita civica e per rinsaldare il dialogo tra istituzioni, associazioni e comunità locale su temi che incidono direttamente sulla qualità della vita.