Iter burocratico concluso e prima fase operativa
La Sciara Holding comunica di aver completato l'iter amministrativo di propria competenza e di aver avviato la fase formale di manifestazione di interesse per le aree e gli immobili coinvolti nel progetto del cosiddetto aeroporto intercontinentale del Mediterraneo. Secondo la nota diffusa dall'azienda, le aree interessate si trovano nei territori dei Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto, Merì e Milazzo, tutti nella provincia di Messina.
Il comunicato del ceo Fabio Bertolotti sottolinea che la società ha «depositato e protocollato, anche come soluzione tecnica, tutelandola quindi sotto ogni diritto, tutta la documentazione utile, terminando l’iter burocratico di propria competenza». Secondo la Sciara Holding, il progetto ha dimostrato "la rilevanza strategica internazionale e la piena sostenibilità economica e ambientale".
«La Sciara Holding ... ha depositato e protocollato, anche come soluzione tecnica, tutelandola quindi sotto ogni diritto, tutta la documentazione utile, terminando l’iter burocratico di propria competenza»
Fase di acquisizione delle aree e disponibilità dei proprietari
La società riferisce che è già iniziata la fase di acquisizione preventiva delle aree destinate alla struttura e che, fino ad oggi, ha riscontrato «un’ottima disponibilità da parte dei proprietari finora raggiunti». L'annuncio segnala l'intenzione di raccogliere manifestazioni di interesse per gli immobili ricadenti nei tre Comuni menzionati, passaggio che apre la strada a futuri approfondimenti tecnici e valutazioni di fattibilità di scala regionale e internazionale.
- Comuni coinvolti: Barcellona Pozzo di Gotto, Merì, Milazzo
- Fase attuale: manifestazioni di interesse e acquisizione preventiva delle aree
- Stato documentale: documentazione depositata e protocollata dall'azienda
Impatto locale e prossimi passi
Per la provincia di Messina la proposta rappresenta un progetto di ampia portata che, se realizzato, potrebbe incidere su trasporti, occupazione e sviluppo territoriale. Al momento però i fatti verificabili restano quelli comunicati dall'azienda: deposito di documentazione, avvio della fase di manifestazione di interesse e prime acquisizioni di aree. Non vi sono nella nota cifre relative a tempi di realizzazione, investimenti compiuti o dettagli progettuali approfonditi.
La procedura che ora si apre prevede che soggetti pubblici e privati interessati possano presentare manifestazioni d'interesse; successivamente saranno necessari ulteriori passaggi autorizzativi, studi tecnici di dettaglio, valutazioni ambientali e l'accordo con gli enti locali competenti. È dunque plausibile attendersi interlocuzioni con i Comuni interessati e con le autorità regionali e nazionali per chiarire iter, impatti e tempistiche.
| Comune | Ruolo indicato |
|---|---|
| Barcellona Pozzo di Gotto | Area coinvolta nella manifestazione d'interesse |
| Merì | Area coinvolta nella manifestazione d'interesse |
| Milazzo | Area coinvolta nella manifestazione d'interesse |
Reazioni e attese
La nota aziendale segnala inoltre che il progetto «ha riscosso l’interesse concreto degli enti preposti e della stessa cittadinanza», senza però dettagliare quali enti abbiano espresso condivisione formale né riportare verbali o delibere. Per i residenti della provincia, le questioni che seguiranno saranno pratiche: l'entità e la localizzazione delle espropriazioni o degli acquisti, le esigenze infrastrutturali connesse (viabilità, servizi) e le verifiche ambientali che dovranno essere espletate.
Nei prossimi giorni We News seguirà gli sviluppi e la posizione degli enti locali coinvolti per ricostruire il quadro autorizzativo e i passaggi che porteranno dalla manifestazione d'interesse a eventuali fasi progettuali successive.