Furto al Museo Regionale Accascina: cosa è stato portato via
Quattro opere di Antonello da Messina custodite al Museo Regionale Accascina (MuMe) di Messina sono state sottratte nel corso di un furto che ha preso di mira il celebre Polittico di San Gregorio e una rara tavoletta bifronte. Secondo quanto ricostruito finora, i malviventi avrebbero tentato di trafugare in totale sei opere: due di queste sono state ritrovate nei pressi del museo e segnalate da alcuni passanti.
Le opere coinvolte e il valore storico
Tra i quattro pezzi effettivamente asportati si segnalano tre tavole del Polittico di San Gregorio - un complesso datato 1473 e considerato uno dei massimi capolavori della cultura rinascimentale - e una tavoletta bifronte che raffigura la Madonna col Bambino e il Cristo in Pietà. Le tavole restanti del polittico e l'assetto complessivo dell'opera costituiscono per la città di Messina un patrimonio unico: le opere di Antonello conservate al MuMe sono infatti le uniche dell'artista presenti in città.
Modalità del furto e prime reazioni
Gli autori del furto hanno forzato la teca blindata che ospitava la tavoletta, riuscendo ad asportare i pezzi. Due delle tavole sottratte sono state poi abbandonate su un muretto esterno lungo viale della Libertà; alcuni passanti le hanno notate e hanno subito allertato le forze dell'ordine, permettendo il recupero di quei due manufatti.
- Opere prese di mira: Polittico di San Gregorio (più tavole) e tavoletta bifronte;
- Opere effettivamente asportate: quattro;
- Opere ritrovate: due, abbandonate all'esterno del museo e segnalate da passanti.
Implicazioni per la città
Il furto riguarda non solo il patrimonio artistico del museo ma la memoria civica di Messina: si tratta di opere di riconosciuto valore storico e artistico, connessi al tessuto culturale locale. La sottrazione solleva interrogativi sulla sicurezza degli spazi espositivi e sulle misure di tutela dei beni museali in giorni di forte afflusso pubblico, oltre che sull'impatto turistico e istituzionale di un episodio che richiama l'attenzione nazionale.
Indagini e prossimi passi
Le forze dell'ordine sono state avvertite dai passanti che hanno ritrovato le due tavole abbandonate; le indagini sono in corso per ricostruire le modalità del furto, i canali attraverso cui le opere potrebbero essere state portate via e per recuperare i pezzi mancanti. Sul piano conservativo, il ritrovamento di opere danneggiate o manomesse implicherà valutazioni sullo stato dei manufatti e interventi di restauro, qualora necessari.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Opere tentate | 6 |
| Opere effettivamente rubate | 4 |
| Opere ritrovate | 2 (abbandonate all'esterno) |
Per la comunità messinese resta urgente una riflessione sulle misure di protezione del patrimonio culturale cittadino e sulla necessità di una rapida azione investigativa per recuperare le opere ancora mancanti.