Approvazione all’unanimità e impegni istituzionali
Il Consiglio provinciale di Matera ha approvato all’unanimità una mozione che chiede il rientro definitivo delle Tavole di Eraclea al Museo Nazionale della Siritide di Policoro. L’atto, presentato dal consigliere Carlo Ruben Stigliano, impegna la Provincia a promuovere «in tutte le sedi istituzionali la richiesta di una collocazione permanente delle Tavole» e ad avviare interlocuzioni formali con il Ministero della Cultura, la Direzione Generale Musei, la Direzione regionale Musei Basilicata e il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), dove attualmente è custodito il reperto.
Perché la mozione interessa il territorio
Le Tavole di Eraclea, rinvenute nel 1732 nei pressi del fiume Cavone, rappresentano un documento di grande valore per la storia giuridica e culturale della Magna Grecia. Secondo la mozione, il loro ritorno a Policoro non è solo una questione museale ma un’operazione di identità territoriale e promozione culturale del Metapontino e dell’intera Basilicata.
Azioni previste e collaborazione territoriale
L’atto approvato indica una serie di azioni concrete di supporto e promozione coordinata:
- attivazione di interlocuzioni formali con le istituzioni competenti per la collocazione permanente;
- promozione di iniziative condivise con i Comuni del Metapontino, la Regione Basilicata e il mondo scolastico, universitario e culturale;
- valorizzazione unitaria del patrimonio archeologico della Siritide attraverso iniziative divulgative e didattiche.
Queste misure sono pensate per rafforzare la fruizione pubblica del reperto e il legame tra la comunità locale e la propria storia materiale.
Dichiarazioni pubbliche
"La Provincia di Matera farà la sua parte con determinazione. Le Tavole di Eraclea non sono solo un reperto archeologico: sono un pezzo della nostra identità, un simbolo della storia giuridica e culturale della Basilicata. Riportarle stabilmente a Policoro significa rafforzare il loro legame con il territorio dal quale provengono".
La citazione è attribuita al Presidente della Provincia, Francesco Mancini, che ha espresso il pieno sostegno all’iniziativa. Anche il promotore della mozione, il consigliere Stigliano, ha sottolineato il forte legame del territorio con le Tavole e ha auspicato una rapida decisione favorevole al rientro.
Contesto e prossimi passi
Le Tavole di Eraclea sono attualmente custodite al MANN di Napoli. La mozione approvata impegna la Provincia a sostenere formalmente la richiesta di collocazione permanente a Policoro, ma una decisione finale competerebbe alle autorità nazionali e ai funzionari del patrimonio museale. La Provincia intende inoltre coinvolgere il sistema educativo e culturale locale per accompagnare eventuali sviluppi con attività di valorizzazione e promozione.
Impatto potenziale per il territorio
Un rientro stabile delle Tavole a Policoro potrebbe avere ricadute su più fronti: dall’aumento dell’attrattività turistica del Metapontino alla valorizzazione delle scuole e dei percorsi didattici locali. Al tempo stesso la Provincia sottolinea la necessità di un’intesa con le istituzioni centrali per garantire le condizioni di sicurezza, conservazione e fruizione museale adeguate al valore del reperto.
| Dato | Informazione |
|---|---|
| Reperto | Tavole di Eraclea |
| Luogo di ritrovamento | Nei pressi del fiume Cavone (1732) |
| Luogo attuale di custodia | MANN, Museo Archeologico Nazionale di Napoli |
| Destinazione proposta | Museo Nazionale della Siritide, Policoro |
La vicenda rimane ora nelle mani delle istituzioni competenti per i successivi passaggi amministrativi e tecnici. La mozione provinciale segna però un momento di forte volontà politica locale per riportare un pezzo significativo della storia della Siritide nella sua terra di origine.