La valutazione ministeriale e i numeri che preoccupano
La Provincia autonoma di Bolzano risulta tra i territori «in difficoltà» nel rapporto ministeriale sui Livelli essenziali di assistenza (LEA) relativi al 2024, con un punteggio particolarmente basso nell'area della prevenzione: appena 59 punti. Il confronto con la Provincia di Trento è netto: il Trentino raggiunge quota 98, collocandosi tra le realtà migliori del Paese.
Vaccinazioni: il dato critico
Un indicatore che pesa in modo significativo sul risultato complessivo è la copertura vaccinale. In Alto Adige la percentuale di bambini di 24 mesi immunizzati contro la poliomielite è ferma al 87,11%, ben al di sotto della soglia raccomandata dall'Organizzazione mondiale della sanità, fissata al 95%. Questa lacuna colloca la Provincia nelle posizioni di coda e viene messa in relazione con la presenza, in alcune vallate, di movimenti contrari alle vaccinazioni.
“Il punteggio contenuto nella prevenzione è riconducibile soprattutto alla limitata adesione alle vaccinazioni.”
L'affermazione, riportata dall'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, conferma che la bassa adesione alle immunizzazioni è indicata come causa principale del risultato insoddisfacente nell'area della prevenzione.
Ospedali e servizi territoriali: luci e ombre
Non tutte le voci del report sono negative. Le performance nell'area ospedaliera e in quella distrettuale risultano, nella maggior parte dei casi, superiori alla media nazionale; ciò significa che ricoveri, assistenza territoriale e cure domiciliari mantengono livelli accettabili. Tuttavia, il deficit nelle attività di prevenzione (campagne vaccinali e screening) rischia di vanificare questi risultati sul medio-lungo periodo.
Le misure annunciate e cosa cambierà per i cittadini
Per contrastare la tendenza, Provincia e Azienda sanitaria hanno annunciato la predisposizione di un nuovo Piano provinciale della prevenzione. Il piano dovrebbe includere interventi su:
- informazione e comunicazione mirata sulle vaccinazioni;
- potenziamento degli screening di popolazione;
- promozione di attività fisica e corretta alimentazione;
- attenzione alla salute mentale e campagne di immunizzazione.
L'Azienda sanitaria segnala inoltre che alcuni indicatori sono già in miglioramento e che le iniziative avviate negli ultimi anni stanno producendo effetti, con l'obiettivo di ottenere risultati migliori nei monitoraggi 2025-2026.
Impatto locale e punti di attenzione
Per i residenti della provincia le conseguenze pratiche sono concrete: minor copertura vaccinale può significare maggior rischio di ritorno di malattie prevenibili e bisogno di campagne di richiamo o di punti vaccinali più capillari, specie nelle vallate dove l'adesione è più bassa. Il successo del nuovo piano dipenderà dalla capacità delle istituzioni di raggiungere le comunità locali, convincere le famiglie indecise e rendere più accessibili gli interventi di prevenzione.
| Indicatore | Valore (Bolzano) |
|---|---|
| Punteggio area prevenzione (LEA) | 59 |
| Punteggio Trento (confronto) | 98 |
| Copertura poliomielite a 24 mesi | 87,11% |
| Soglia OMS raccomandata | 95% |
Nei prossimi mesi sarà importante monitorare l'implementazione del Piano provinciale della prevenzione e i suoi effetti sugli indicatori vaccinali e di screening. Per i cittadini significherà probabilmente più campagne informative, iniziative nelle scuole e potenziamento dei servizi di prossimità.