Un progetto che punta a riconvertire un patrimonio industriale
Il Comune di Latina avvia una fase pubblica di confronto per candidare l'area dell'ex centrale nucleare a polo nazionale dell'innovazione. L'iniziativa, che verrà presentata giovedì 9 luglio nel foyer del teatro comunale "Gabriele D'Annunzio" alle 10.30, è promossa dall'Assessorato alla Cultura con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina e organizzata dal consigliere comunale Alessandro Porzi, presidente della Commissione Ambiente.
Al centro del progetto c'è la rifunzionalizzazione di un patrimonio infrastrutturale e industriale con l'obiettivo di costruire un campus ad alta specializzazione dedicato a Intelligenza Artificiale, Quantum Computing, gestione dei dati e infrastrutture per il Cloud Nazionale. L'idea è quella di integrare funzioni di ricerca scientifica, trasferimento tecnologico e sviluppo industriale all'interno di un'unica area.
Partecipazione istituzionale e ambizioni locali
All'evento parteciperà l'onorevole Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione tecnologica e alla trasformazione digitale, a testimonianza dell'attenzione del Governo verso il progetto. La Fondazione "Latina 2032" è indicata come soggetto interessato a sostenere il percorso in vista delle celebrazioni del centenario cittadino.
"Trasformare un simbolo del passato in un technopolo concepito come ecosistema nazionale dell'innovazione... rappresenterebbe una svolta epocale per il territorio", dichiara il sindaco Matilde Celentano.
Il sindaco sottolinea la necessità di sinergie tra istituzioni, università, centri di ricerca come il CNR, il tessuto produttivo locale, ordini professionali e strutture sanitarie per rendere fattibile la candidatura e attrarre investimenti.
Impatto pratico per la provincia
Per i residenti di Latina e provincia la proposta implica diverse possibili conseguenze concrete: riconversione di aree industriali dismesse, opportunità di lavoro nel settore tecnologico e scientifico, potenziali sinergie con atenei e centri di ricerca, oltre a una crescente domanda di servizi collegati all'ecosistema dell'innovazione. Resta però necessario chiarire tempi, finanziamenti, governance dell'area e percorsi di coinvolgimento degli stakeholders locali.
- Data e luogo del convegno: 9 luglio, foyer teatro comunale "Gabriele D'Annunzio", ore 10.30.
- Obiettivo principale: candidatura dell'ex centrale nucleare a polo nazionale per IA, Quantum e Cloud.
- Partecipanti chiave: Comune di Latina, Regione Lazio, Provincia di Latina, Fondazione "Latina 2032", on. Alessio Butti.
| Elemento | Indicazione |
|---|---|
| Sede proposta | Ex centrale nucleare (Latina) |
| Temi previsti | Intelligenza Artificiale, Quantum Computing, Cloud Nazionale |
| Soggetti convocati | Istituzioni locali e nazionali, enti di ricerca, Fondazione "Latina 2032" |
Prima di ogni eventuale operazione concreta saranno necessari studi di fattibilità, verifiche tecniche sulle aree interessate, piani di bonifica e la definizione di strumenti finanziari e normativi per sostenere la trasformazione. Il convegno del 9 luglio è la prima tappa pubblica di un percorso che, se confermato, richiederà tempi e risorse significative.
Per la città si apre dunque una discussione che dovrà confrontare ambizioni e vincoli: dalle opportunità di sviluppo tecnologico alle ricadute occupazionali, fino alle questioni ambientali e urbanistiche connesse alla riqualificazione di siti industriali storici.