Una spiaggia attrezzata per rendere il mare fruibile a tutti
A Jesolo la mattina è stata dedicata a uno spazio in cui sport, inclusione e benessere si sono intrecciati. Alla Spiaggia di Nemo, arena scelta dall'associazione Alba Chiara Aps Asd, si è svolto "Mare Inclusivo – Esperienze senza confini", evento sostenuto da Jesolo Turismo e realizzato in collaborazione con l'Ulss 4 Veneto Orientale. La manifestazione, che segue un appuntamento analogo tenuto a Eraclea, ha puntato a offrire esperienze marittime adattate alle diverse abilità.
La giornata ha alternato momenti di attività fisica e socialità: dallo yoga in riva al mare alle nuotate assistite, fino alle uscite in Sup e pedalò con il supporto di istruttori specializzati. Non sono mancati momenti più informali, come la merenda condivisa e la consegna di attestati e medaglie ai partecipanti, segni di una festa pensata per essere vissuta insieme.
Strutture e servizi: un caso di riferimento per il Veneto
La scelta della Spiaggia di Nemo non è casuale: lo stabilimento è dotato di pedane, sollevatori e servizi dedicati che lo rendono un esempio pratico di accessibilità balneare. Proprio questa dotazione ha contribuito a trasformare la struttura in un modello per il turismo accessibile nella regione, ispirando il progetto regionale denominato "Turismo sociale e inclusivo", ormai esteso a tutto il territorio veneto.
«Siamo felici di sostenere un’iniziativa che diffonde i valori dell’inclusione attraverso lo sport»
La dichiarazione della presidente di Jesolo Turismo, Eleonora Baldo, sintetizza l'intento promotore dell'evento. Anche la presidente di Alba Chiara, Francesca Marigonda, ha già proiettato il progetto oltre questa edizione: l'obiettivo è farne crescere la dimensione per offrire sempre più occasioni di pratica sportiva e partecipazione. Il direttore generale dell'Ulss 4, Carlo Bramezza, ha messo in evidenza come la Spiaggia di Nemo dimostri che "il mare possa essere davvero accessibile a tutti" grazie alle collaborazioni tra istituzioni e associazioni.
Impatto locale e prospettive
L'iniziativa mostra come l'accessibilità non sia solo una questione di infrastrutture, ma anche di organizzazione di servizi e di rete sociale: enti pubblici, associazioni e volontariato si coordinano per abbattere barriere materiali e culturali. L'assessore ai Servizi sociali, Debora Gonella, ha sottolineato il valore della sinergia tra soggetti diversi come esempio concreto di inclusione e di un'«estate sostenibile per tutti».
Attività e dotazioni (riepilogo)
| Attività | Convenienza |
|---|---|
| Yoga in riva al mare | Adatta a vari livelli |
| Nuotate assistite | Supporto specialistico |
| Uscite in Sup e pedalò | Istruttori specializzati |
| Momenti di socialità | Merenda e consegne attestati |
- Pedane e sollevatori per l'accesso al mare;
- Servizi dedicati per persone con disabilità;
- Collaborazione tra associazioni, turismo e servizi sanitari locali.
La formula adottata alla Spiaggia di Nemo rappresenta un test operativo: se replicata può alimentare percorsi di turismo sociale in altre località costiere italiane. Per ora, resta un esempio concreto di come la progettazione di spazi e servizi, unita a iniziative associative, possa trasformare una giornata al mare in un'occasione di partecipazione per tutti.