Situazione e interventi in corso
Nel pomeriggio di ieri il quadro degli incendi boschivi che coinvolgono il Piemonte ha visto un peggioramento causato dalle alte temperature e da raffiche di Foehn, con effetti diretti anche sulla provincia di Vercelli. La Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) della Direzione regionale dei Vigili del fuoco ha dunque coordinato un dispositivo integrato che ha interessato otto interventi distinti, concentrati in particolare nelle province di Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Torino.
Nel Vercellese la situazione più critica è stata segnalata nel territorio del comune di Cravagliana, dove si sono sviluppati due estesi fronti in zone impervie e le fiamme si sono avvicinate fino a circa duecento metri dalle prime abitazioni. Per contrastare l’avanzata sono stati impiegati mezzi aerei e personale a terra.
Risorse impiegate
Per fronteggiare l’emergenza è stato schierato un consistente assetto aereo e a terra. Le unità coinvolte comprendono:
- 7 Canadair (assetto aereo complessivo)
- 2 elicotteri del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco
- 3 elicotteri regionali
- numerose squadre di terra, con rinforzi e moduli antincendio boschivo inviati dal Comando di Torino
| Comune / Località | Situazione | Mezzi impiegati |
|---|---|---|
| Cravagliana | Due fronti estesi, fiamme a ~200 m dalle case | 2 Canadair, 1 elicottero regionale, squadre a terra |
| Boccioleto (quota) | Fronte che ha scavallato la cresta vicino a Cervatto | 1 Canadair, 1 elicottero, squadre a terra |
| Varallo (La Res) | Sotto controllo | Interventi locali |
Coordinamento e misure operative
I Vigili del fuoco hanno istituito diversi posti di coordinamento a terra per mantenere il collegamento tra le squadre operative, i volontari del Corpo AIB Piemonte e i direttori delle operazioni di spegnimento. In alcune aree del Verbano-Cusio-Ossola la criticità resta elevata, con tre grandi incendi ancora attivi e un posto di comando operativo ad Anzola d’Ossola.
Nel Vercellese i rinforzi inviati comprendono moduli antincendio boschivo specializzati, necessari per le operazioni in terreno impervio. In una località della provincia ossolana, Bannio Anzino, si è resa necessaria l’evacuazione precauzionale di una baita minacciata dalle fiamme.
Conseguenze locali e raccomandazioni
Per i residenti delle aree montane e pedemontane del Vercellese si raccomanda prudenza: evitare di transitare nelle zone interessate dagli interventi aerei e dalle operazioni a terra, rispettare eventuali ordinanze comunali ed essere pronti a seguire indicazioni di protezione civile in caso di evacuazioni. Le condizioni meteorologiche, con temperature elevate e vento secco, restano un fattore che può riattivare focolai già contenuti.
Le operazioni continueranno fino al completo spegnimento dei fronti e al raffreddamento delle aree interessate. Le autorità competenti invitano a segnalare tempestivamente alle sale operative qualsiasi nuovo focolaio o situazione di pericolo.