Disagio amministrativo a Taggia: impossibile partire per motivi di salute
Una segnalazione indirizzata al Questore di Imperia mette sotto accusa l'organizzazione dell'Ufficio Immigrazione della Questura dopo che una famiglia residente a Taggia non ha potuto ottenere in tempo un permesso provvisorio per la figlia neonata, con la conseguente rinuncia a un viaggio urgente in Egitto. A firmare la missiva è Youssef Hisham Mohamed Abdellatif, che ricostruisce le tappe di una vicenda che ha ripercussioni pratiche ed economiche per il nucleo familiare.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, la bambina è nata a Imperia il 15 aprile e per lei è stata presentata regolare istanza di rilascio del permesso di soggiorno. Il padre spiega che l'intervento chirurgico a cui deve essere sottoposto il suocero in Egitto impone la necessità che la madre rientri nel Paese d'origine per assistere il congiunto: per questo era stato prenotato un volo per l'intera famiglia con partenza prevista il 4 luglio.
- Appuntamento in Questura fissato il 30 giugno.
- Prima visita: la madre e la neonata non sono state ricevute, invito a tornare il 2 luglio.
- Il 2 luglio la giovane madre si presenta nuovamente ma, secondo la segnalazione, non viene ricevuta perché il funzionario incaricato di firmare sarebbe stato assente.
- Il 3 luglio terzo tentativo, con la famiglia che attende inutilmente nel piazzale dell'Ufficio Immigrazione senza essere ricevuta.
Il firmatario denuncia «gravi problemi familiari e anche economici» decorrenti dall'impossibilità di ottenere il documento provvisorio. Nella segnalazione si sottolinea inoltre che, ad eccezione della neonata, tutti i componenti della famiglia sono regolarmente soggiornanti in Italia.
«Mi vedo costretto a segnalare un disservizio da parte dell’Ufficio Immigrazione che mi sta causando gravi problemi familiari e anche economici»
La vicenda solleva questioni pratiche sull'accessibilità agli sportelli pubblici e sulla capacità dell'Ufficio Immigrazione di gestire richieste urgenti che coinvolgono minori e situazioni mediche all'estero. Per i residenti della provincia di Imperia, episodi simili evidenziano l'importanza di procedure chiare e di disponibilità di canali rapidi per casi che richiedono una risposta tempestiva.
Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali della Questura né informazioni su eventuali provvedimenti urgenti presi per risolvere il caso. La segnalazione inviata al Questore costituisce formale richiesta di verifica del funzionamento dell'Ufficio e delle motivazioni che hanno impedito il rilascio del permesso provvisorio nei tempi necessari.
| Data | Evento |
|---|---|
| 15 aprile | Nascita della neonata a Imperia |
| 30 giugno | Appuntamento fissato in Questura |
| 2 luglio | Secondo tentativo: non ricevute (assenza del funzionario) |
| 3 luglio | Terzo tentativo: attesa nel piazzale senza essere ricevute |
| 4 luglio | Volo prenotato, poi rinuncia alla partenza |
La situazione resta aperta: la famiglia attende una risposta formale dalle autorità competenti e al contempo valuta le conseguenze pratiche ed economiche del mancato viaggio. Per la comunità locale la vicenda costituisce un monito sulla necessità di garantire risposte rapide quando sono in gioco minori e urgenze sanitarie all'estero.