Fine del mandato e messaggio alla comunità
Si chiude dopo due anni e mezzo l'esperienza di Paolo Giovanni Grieco alla guida della prefettura di Foggia. Con il pensionamento, il rappresentante del governo sul territorio lascia una provincia che, ha sottolineato incontrando la stampa, ha bisogno di continuità nel percorso di cambiamento avviato negli ultimi anni.
Nel suo saluto Grieco ha voluto rimarcare che il ruolo istituzionale può accompagnare e facilitare i processi, ma non può sostituirsi alla comunità. Ha invitato i cittadini e gli attori locali a farsi protagonisti delle trasformazioni necessarie per migliorare la situazione socioeconomica e ridurre lo stigma legato alla criminalità.
“Il cambiamento è nelle loro mani. Non bisogna aspettare che arrivi un prefetto super che cambi le cose, i cambiamenti devono essere fatti dall'interno.”
Questioni di sicurezza e tessuto economico
Tra i temi affrontati durante l'incontro, Grieco ha richiamato l'attenzione sulle interdittive antimafia adottate negli anni come strumento di prevenzione: secondo il prefetto tali provvedimenti non costituiscono una condanna, ma rappresentano la risposta dello Stato a situazioni a rischio di inquinamento criminale. Ha poi osservato che l'attività giudiziaria e prefettizia ha contribuito a portare alla luce condizionamenti del passato, agevolando così il lavoro dell'imprenditoria onesta.
Riguardo alle potenzialità del territorio, il prefetto ha indicato il settore agricolo e quello della trasformazione alimentare come ambiti di eccellenza che meritano una valorizzazione più incisiva. Ha richiamato la necessità di interventi che favoriscano una concorrenza leale e permettano alle imprese regolari di operare in condizioni più favorevoli.
Impatto locale e prospettive
- Governance: la partenza del prefetto apre la fase di nomina del nuovo rappresentante governativo, un passaggio che influisce sulle politiche di sicurezza e sui rapporti con gli enti locali.
- Economia: il richiamo all'importanza dell'agroalimentare e della trasformazione segnala priorità per gli investimenti e le politiche di sostegno alle imprese.
- Legalità: l'utilizzo di strumenti come le interdittive rimane centrale nella strategia di tutela del mercato e della collettività.
La conclusione del mandato di Grieco consegna alla provincia una riflessione chiara: lo Stato può mettere gli strumenti e le garanzie, ma il cambiamento sostenibile richiede l'impegno degli stessi abitanti e delle istituzioni locali. Nei prossimi giorni la prefettura sarà interessata alla nomina del successore, passaggio che sarà osservato con attenzione da comuni, forze economiche e organizzazioni civiche della provincia di Foggia.
| Elemento | Dato |
|---|---|
| Durata del mandato | 2 anni e mezzo |
| Ambiti evidenziati | Agricoltura, trasformazione alimentare, contrasto ai condizionamenti criminali |
Resta ora da vedere come il tessuto locale recepirà l'appello lanciato dal prefetto a farsi carico del cambiamento: interventi concreti, collaborazione istituzionale e strategie per valorizzare risorse economiche e sociali saranno le variabili che determineranno i prossimi passi della provincia.