Tragedia nei vicoli: un giovane francese muore nell'alloggio dove viveva con altri coinquilini
Un giovane di 24 anni di nazionalità francese, giunto a Genova per seguire un percorso legato al programma Erasmus plus, è stato ritrovato morto nella mattina del 14 luglio 2026 nell'appartamento di via Gramsci 1. Il rinvenimento è avvenuto intorno alle 11:00 quando uno dei coinquilini, svegliandolo per un appuntamento, ha constatato che il giovane non dava segni di vita.
Il caso è al momento oggetto di accertamenti coordinati dalla sostituta procuratrice Paola Crispo e condotti dai carabinieri della stazione Maddalena. Sul corpo non sono stati riscontrati segni evidenti di violenza e gli ambienti dell'alloggio risultavano in ordine. La Procura ha disposto un primo esame esterno del medico legale, seguito dall'autopsia per stabilire le cause del decesso.
Le ipotesi al vaglio degli investigatori, così come riferito dagli inquirenti, includono una possibile overdose o un mix letale di alcol e stupefacenti. Accanto al corpo non sono state trovate tracce immediate di sostanze illecite, ma nel domicilio sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni farmaci e un diario, che sono ora al centro delle verifiche.
- La vittima viveva con altri tre coinquilini, tutti collegati al programma Erasmus plus.
- Non risultano precedenti interventi delle forze dell'ordine per liti o schiamazzi nell'appartamento.
- Le indagini sono finalizzate a chiarire in via definitiva le cause del decesso, anche attraverso l'autopsia.
La presenza di studenti stranieri che condividono spazi nel centro storico solleva interrogativi concreti per la città: dalla sicurezza degli alloggi alle reti di supporto sanitario e sociale per chi arriva a Genova per studio e lavoro. Al momento le autorità mantengono il massimo riserbo sulle risultanze investigative in corso.
| Data | Evento |
|---|---|
| 14 luglio 2026 | Ritrovamento del corpo in via Gramsci 1 |
| 14 luglio 2026 | Esame esterno del medico legale; sequestro di farmaci e diario |
| Data da stabilire | Autopsia disposta dalla Procura |
Le autorità invitano alla prudenza nell'interpretazione dei fatti fino al completamento degli accertamenti medico-legali. Qualsiasi elemento rilevante emergente dall'esame autoptico e dalle indagini dei carabinieri sarà reso noto nelle forme e nei tempi previsti dalla normativa processuale.
Per i residenti dei vicoli del centro storico e per gli studenti stranieri la vicenda pone la necessità di una maggiore attenzione ai servizi di assistenza e di prevenzione: sia sul fronte della tutela sanitaria sia su quello della sicurezza abitativa. Gli sviluppi della vicenda saranno seguiti e aggiornati non appena gli esiti degli accertamenti saranno disponibili.