Accesso pubblico al mare nel cuore di Corso Italia
Da lunedì 20 luglio i genovesi potranno usufruire di una nuova area di balneazione gratuita su Corso Italia. Il Comune di Genova e il comando militare Esercito 'Liguria' hanno firmato un protocollo d'intesa che trasferisce temporaneamente alla città l'arenile dello stabilimento militare in Corso Italia 7/B, per la stagione estiva 2026.
L'intesa nasce dalla conclusione, il 25 giugno, della precedente concessione dei servizi dello stabilimento: in attesa delle procedure di affidamento definitive, il Comune ha scelto di gestire l'area in via transitoria e di garantirne l'accesso pubblico fino al 30 settembre. La decisione è stata formalizzata a Palazzo Tursi dalla sindaca Silvia Salis e dal comandante del Comando Liguria, colonnello Edmondo Dotoli.
"A Genova il mare è davanti agli occhi di tutti, ma non sempre è davvero a disposizione di tutti"
L'area resituita alla cittadinanza comprende 772 metri quadrati, comprendendo sia l'arenile sia il percorso di accesso. Secondo quanto previsto dal protocollo, il Comune assumerà tutti gli oneri relativi alla gestione: dalla pulizia alla rimozione dei rifiuti, dall'installazione della segnaletica al servizio di salvamento.
- Superficie: 772 m² (arenile e accesso)
- Periodo di apertura: dal 20 luglio al 30 settembre 2026
- Gestione: Comune di Genova (servizi, sicurezza, manutenzione)
L'amministrazione presenta l'operazione anche come un intervento di sicurezza: la presenza continuativa del personale comunale e dei servizi attivati dovrebbe limitare atti di vandalismo e prevenire intrusioni nelle aree interne dello stabilimento che resteranno comunque interdette al pubblico, come bar, cabine e locali tecnici.
Impatto pratico per i cittadini e gestione operativa
Per i residenti e per i frequentatori di Corso Italia l'apertura rappresenta un ampliamento dell'offerta di spazi pubblici a ridosso del mare in una stagione caratterizzata da ondate di caldo. L'area non è ampia — 772 m² non corrispondono a una spiaggia estesa quanto gli stabilimenti balneari privati che costeggiano il lungomare — ma può offrire una soluzione concreta a chi cerca un punto di accesso gratuito al mare senza dover utilizzare strutture a pagamento.
Operativamente il Comune si farà carico di: pulizia ordinaria, raccolta rifiuti, presidio dei bagnanti con servizio di salvamento e collocazione della segnaletica necessaria per delimitare la porzione accessibile. Restano chiuse e inaccessibili al pubblico le aree interne dello stabilimento, per le quali non è stata prevista una riapertura in questo periodo transitorio.
Durata temporanea e prossimi passi
Si tratta di una soluzione temporanea in attesa delle nuove procedure di affidamento dei servizi dello stabilimento. Al termine del periodo concordato, il 30 settembre, sarà necessario valutare l'esito delle gare o degli atti amministrativi che definiranno la destinazione definitiva dell'arenile. L'assessorato al Patrimonio ha seguito la trattativa con il comando militare e motivato l'intervento come misura immediata di interesse pubblico.
Per l'estate 2026, quindi, i cittadini troveranno in Corso Italia un nuovo varco verso il mare, gestito dal Comune, con servizi essenziali garantiti e regole di fruizione chiarite dalla segnaletica che sarà installata sul posto.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Indirizzo | Corso Italia 7/B |
| Superficie | 772 m² |
| Periodo garantito | 20 luglio - 30 settembre 2026 |
| Responsabile gestione | Comune di Genova |