Un simbolo itinerante a Genova
Nel pomeriggio di giovedì 24 settembre la Fiaccola della Pace, emblema della cooperazione e della fratellanza promosso in occasione della Giornata Internazionale della Pace istituita dall'ONU, è giunta a Genova. La consegna ufficiale si è svolta alle 19 a Palazzo Tursi, dove la sindaca Silvia Salis ha preso in custodia il simbolo che rimarrà nella disponibilità della città per un anno.
Chi partecipa e quali iniziative sono previste
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con la staffetta podistica internazionale Peace Run e gode del patrocinio di istituzioni pubbliche e realtà culturali. L'evento nasce dall'intreccio tra la memoria storica legata a Sant'Anna di Stazzema, il progetto internazionale Colors for Peace che promuove l'arte dei bambini di oltre 140 nazioni, e lo sport come veicolo di dialogo.
- Arrivo a Genova: 24 settembre, cerimonia a Palazzo Tursi alle 19.
- Periodo di custodia: un anno da parte della città.
- Coinvolgimenti: scuole cittadine, Peace Run, Colors for Peace, società sportive locali.
Il ruolo delle scuole e dell'educazione civica
La mattina di venerdì 25 settembre la Fiaccola è stata programmata in visita a un istituto scolastico genovese per un incontro fra studenti e atleti. L'assessora ai Servizi educativi, Rita Bruzzone, ha sottolineato l'importanza di trasformare il concetto di pace in pratiche quotidiane nelle aule: l'inclusione, l'ascolto e la condivisione sono indicati come strumenti concreti per formare i cittadini di domani.
“La pace - sottolinea l'assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone -. non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che parte dai banchi di scuola attraverso l'inclusione, l'ascolto e la condivisione. Coinvolgere le nuove generazioni e mostrare come anche lo sport e l'arte dei bambini di tutto il mondo possano unire al di là di ogni confine è il messaggio più bello che possiamo consegnare ai cittadini di domani”.
Il coinvolgimento del mondo sportivo genovese
La manifestazione vede l'adesione anche di club di calcio cittadini: Sampdoria e Genoa hanno annunciato la donazione delle proprie maglie da gioco ufficiali all'associazione Colors for Peace. Il gesto è stato presentato come simbolico, volto a rimarcare come lo sport possa essere uno strumento universale per promuovere il rispetto e la convivenza.
Significato per la città e prospettive
L'assessore alla Cultura, Giacomo Montanari, ha collegato l'accoglienza della Fiaccola all'identità di Genova come città di incontro e scambio. Secondo l'assessore, custodire il simbolo della pace per un anno equivale a un impegno pubblico nel promuovere memoria, dialogo culturale e cooperazione internazionale sul territorio.
“Genova è da sempre porta d'Europa e luogo di incontro tra culture diverse - commenta l'assessore alla Cultura Giacomo Montanari -. Custodendo il simbolo della pace per un intero anno, confermiamo la volontà di farci promotori attivi di dialogo, cultura della memoria e cooperazione tra i popoli”.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Arrivo | 24 settembre, pomeriggio |
| Cerimonia | Palazzo Tursi, ore 19 |
| Durata custodia | 1 anno |
| Attori coinvolti | Peace Run, Colors for Peace, istituzioni locali, Sampdoria, Genoa, scuole |
Per i genovesi l'evento rappresenta un'occasione concreta per riflettere sulla memoria storica, per vedere come pratiche di solidarietà e dialogo vengano tradotte in iniziative locali, e per coinvolgere le nuove generazioni attraverso la scuola e lo sport. Nei prossimi mesi la presenza della Fiaccola potrà generare ulteriori appuntamenti pubblici e collaborazioni tra associazioni, istituzioni e circuiti sportivi cittadini.