Presidio davanti al Tribunale per sollecitare un provvedimento sul mantenimento
Un uomo organizza un presidio pacifico davanti al Tribunale di Forlì per portare all'attenzione pubblica quella che definisce «una vergognosa ingiustizia» legata alla lentezza della macchina giudiziaria in una pratica di assegno di mantenimento per il nipote. L'iniziativa, comunicata alla Questura, è in programma lunedì mattina dalle 9.45 alle 11.30.
Secondo la ricostruzione fornita dal promotore, la vicenda riguarda somme già sottoposte a pignoramento e non ancora assegnate con un provvedimento definitivo. Nel volantino che distribuirà davanti al Palazzo di Giustizia l'uomo ripercorre le tappe procedural i principali passaggi della pratica.
- Ottobre 2024: notifica di un decreto ingiuntivo.
- Successivo pignoramento presso terzi con somme accantonate.
- Accantonamento di oltre €6.200, secondo quanto dichiarato dal promotore.
- Gennaio 2025: prima udienza fissata; da allora si sarebbero verificati rinvii.
- Ultimo aggiornamento: nuova udienza fissata per settembre (anno non specificato nella nota).
“È una battaglia che faccio per lui, ma anche per chi non ha la forza di protestare”
Nel volantino l'uomo denuncia che, a suo dire, nonostante i provvedimenti esecutivi il denaro accantonato non risulta ancora assegnato definitivamente al beneficiario. Per questa ragione ha dichiarato di aver scritto nei mesi scorsi anche ai vertici del Tribunale di Forlì per chiedere chiarimenti, senza ottenere — sempre a suo dire — una risposta risolutiva.
La protesta è stata pensata non soltanto come atto individuale ma come segnale per chi si trova in situazioni analoghe. Il promotore esplicita la volontà di mettere in luce un problema percepito come più ampio: i tempi lunghi dei procedimenti che riguardano diritti fondamentali, come il mantenimento di minori, con conseguenze dirette sui familiari coinvolti.
Dal punto di vista pratico, il presidio è limitato nel tempo e si svolgerà in forma pacifica; verranno distribuiti volantini che riassumono la cronologia degli atti e le ragioni della protesta, con l'obiettivo di sollecitare una presa di posizione pubblica e istituzionale. Non risultano, al momento, pronunce ufficiali da parte del Tribunale di Forlì in merito alla specifica vicenda citata dal promotore.
| Data/atto | Elemento |
|---|---|
| Ottobre 2024 | Decreto ingiuntivo notificato |
| Successivo | Pignoramento presso terzi; somme accantonate |
| Somme | Oltre €6.200 (accantonate, secondo il promotore) |
| Gennaio 2025 | Prima udienza fissata; poi rinvii |
| Prossima udienza | Fissata per settembre |
La vicenda evidenzia un punto critico che interessa molte famiglie: la distanza temporale tra misure esecutive e l'effettiva erogazione o assegnazione dei fondi destinati al mantenimento di minori. Per i residenti di Forlì si tratta di un episodio che richiama l'attenzione su come la lentezza processuale possa incidere su diritti economici e sulla quotidianità dei soggetti più vulnerabili.
Il presidio e la distribuzione del volantino mirano a sollecitare risposte e, possibilmente, a stimolare una verifica delle procedure nei casi di somme già pignorate ma non ancora attribuite. L'iniziativa resta annunciata come pacifica e circoscritta nel tempo; la Questura è stata informata.