Intervento mirato nelle aree più frequentate, con ricollocazione dei contenitori dismessi
Da Piazza della Signoria e via Calzaiuoli prende il via il primo lotto del rinnovo della rete dei cestini gettacarte nel centro storico di Firenze. L'operazione, pianificata dalla multiutility Plures per conto del Comune, prevede l'installazione iniziale di 90 nuovi contenitori realizzati in ghisa e della capacità di 90 litri, progettati per inserirsi nel tessuto monumentale tutelato dall'area Unesco.
Il progetto è pensato per potenziare la capacità di raccolta nelle piazze e nelle strade dove ogni giorno si concentra il maggior numero di persone: oltre a Piazza della Signoria e via Calzaiuoli le fasi successive interesseranno piazza della Repubblica, piazza San Giovanni e altre aree centrali. Nei punti sottoposti ai maggiori flussi pedonali è prevista anche un'incremento del numero delle postazioni complessive.
- Aree coinvolte nel primo lotto: Piazza della Signoria, via Calzaiuoli
- Ulteriori destinazioni previste: Piazza della Repubblica, Piazza San Giovanni e altre aree Unesco
- Caratteristiche dei nuovi contenitori: ghisa, 90 litri
Secondo quanto comunicato, i nuovi cestini sostituiranno progressivamente quelli esistenti. I contenitori rimossi non saranno gettati: saranno recuperati, ammodernati e ricollocati in altre zone della città, con l'obiettivo di ampliare e rendere più uniforme la distribuzione delle postazioni anche nei quartieri meno centrali.
«Negli ultimi anni il centro storico di Firenze è cambiato profondamente. Sono aumentati i flussi di residenti, lavoratori e visitatori e, insieme alla città, devono evolvere anche i servizi – dichiara Domenico Scamardella, direttore Progettazione servizi di Plures – Con questo intervento aumentiamo la capacità della rete dei cestini proprio nelle aree dove ogni giorno si concentra il maggior numero di persone, attraverso attrezzature più funzionali, nuove postazioni nei punti di maggiore utilizzo e un’organizzazione del servizio ulteriormente rafforzata.»
Il piano di Plures è pensato come una prima fase: dopo il completamento delle installazioni nelle aree dell'Unesco, l'intervento proseguirà con la revisione della rete nel resto del centro storico e successivamente nell'intera città, secondo una programmazione condivisa con il Comune e con Ato Toscana Centro. Non sono stati forniti dettagli temporali puntuali su tutte le fasi, ma l'azienda parla di un'implementazione progressiva nei prossimi mesi.
Per i cittadini fiorentini, il progetto comporta alcune conseguenze pratiche e immediate: una maggiore disponibilità di punti dove smaltire piccoli rifiuti, una possibile riduzione di indifferenziata abbandonata nelle aree più affollate e un impatto visivo studiato per non alterare il contesto storico. L'azione di ricollocazione e ammodernamento dei cestini dismessi dovrebbe inoltre estendere il beneficio anche ai quartieri meno centrali, migliorando la capillarità del servizio.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Numero nuovi cestini (primo lotto) | 90 |
| Capacità per unità | 90 litri |
| Materiale | Ghisa |
| Primo intervento su | Piazza della Signoria, via Calzaiuoli |
Rimane da monitorare come verranno modulati tempi e modalità di installazione sul campo, con potenziali interventi logistici nelle aree a più alta frequentazione turistica. Per i residenti sarà utile seguire gli aggiornamenti del Comune e di Plures per conoscere le tempistiche dettagliate e le zone interessate nelle fasi successive del piano.