Da sabato 4 luglio cessa la riduzione sulle accise che era stata introdotta a marzo e prorogata più volte dal governo. Per gli automobilisti questo significa un aumento strutturale del prezzo alla pompa: il rincaro stimato è di 6,1 centesimi al litro (IVA inclusa) sia per la benzina sia per il gasolio.
Numeri e confronti utili
Con la fine della misura, i prezzi medi indicativi diventano:
| Carburante | Prezzo medio con sconto | Prezzo medio dopo la fine dello sconto |
|---|---|---|
| Benzina | circa 1,80 €/l | circa 1,86 €/l |
| Gasolio | circa 1,88 €/l | circa 1,95 €/l |
Le accise, tornate al valore nominale, sono ora di 0,6729 €/l. Considerando l'IVA, il peso complessivo delle imposte arriva attorno a 1 euro al litro. In termini storici, i prezzi restano al di sotto dei picchi registrati la scorsa primavera, quando la benzina si era avvicinata ai 2 euro al litro e il gasolio sfiorava i 2,20 euro.
Perché è finita la riduzione
La decisione di non rinnovare lo sconto è stata presa dopo settimane di discesa delle quotazioni internazionali del petrolio. Il calo dei prezzi è stato influenzato dall'accordo tra Stati Uniti e Iran che, prevedendo anche la riapertura dello stretto di Hormuz, ha favorito la normalizzazione dei flussi commerciali di petrolio e gas.
Impatto locale e consigli pratici
Nella provincia di Varese l'effetto sarà avvertito da automobilisti, artigiani e imprese locali con flotte aziendali: anche se l'aumento per litro è contenuto, chi effettua rifornimenti frequenti o volumi elevati ne percepirà la ricaduta sul bilancio mensile. Per limitare l'impatto sulla spesa quotidiana si possono valutare alcune semplici pratiche:
- confrontare i prezzi tra distributori lungo i percorsi abituali;
- privilegiare rifornimenti nei giorni e nelle fasce orarie in cui i prezzi sono più competitivi;
- valutare l'uso di carburanti alternativi o il car pooling quando possibile;
- per le imprese, programmare rifornimenti centralizzati per ottimizzare i costi.
La riduzione delle accise, introdotta a marzo e prorogata sette volte con entità variabile, è stata una misura che nel complesso ha inciso sui conti pubblici: il costo totale sostenuto dallo Stato è stato pari a circa due miliardi di euro.
Che cosa osservare nelle prossime settimane
I prezzi alla pompa sono influenzati da variabili internazionali e locali: oltre alle quotazioni del greggio, contano il livello delle imposte, le margini dei distributori e la domanda stagionale. Per i residenti della provincia resta utile monitorare l'andamento delle medie locali e sfruttare gli strumenti di confronto prezzi disponibili online o tramite app dedicate.
In assenza di nuove misure governative, la fine dello sconto sulle accise rappresenta un ritorno a condizioni fiscali precedenti, con un impatto immediato sulle tasche dei consumatori e sulle imprese che operano su gomma in provincia di Varese.