Una compravendita finita in truffa ha portato all'intervento dei carabinieri e al sequestro di un camper, dopo che il giorno successivo alla vendita il certificato di pagamento è risultato contraffatto. La vicenda riguarda un veicolo modello Etrusco T 7300 e una somma pari a 48.000 euro.
Come sono andati i fatti
La venditrice, residente a Merano (provincia di Bolzano), ha effettuato la cessione del camper in cambio di un assegno circolare. Solo il giorno successivo si è accorta che l'assegno era falso. Determinante per il recupero del mezzo è stato il localizzatore satellitare installato sul veicolo, che ha permesso di seguire il segnale fino a Piacenza, dove il camper è stato individuato parcheggiato in via Caorsana, nella zona del cimitero.
Intervento e indagini
I carabinieri di Piacenza, allertati dai colleghi di Merano, hanno raggiunto il luogo segnalato e hanno posto il mezzo sotto sequestro preventivo. Le verifiche successive hanno ricondotto l'acquisto a una giovane di 26 anni, residente in provincia di Varese, che secondo gli atti risulta già nota per episodi analoghi.
- Vendita: camper Etrusco T 7300 contro assegno circolare da 48.000 euro;
- Scoperta: assegno rivelatosi contraffatto il giorno dopo la vendita;
- Recupero: localizzatore satellitare ha indirizzato i militari a Piacenza;
- Indagata: una 26enne residente nella provincia di Varese, con precedenti per fatti analoghi.
Implicazioni per i cittadini
La vicenda evidenzia due aspetti pratici rilevanti per chi compra o vende mezzi usati: l'importanza di verificare l'autenticità dei mezzi di pagamento e il valore aggiunto dei dispositivi di geolocalizzazione per il recupero di beni sottratti. Per venditori e acquirenti è opportuno adottare cautele: controllare l'identità dell'altra parte, privilegiare modalità di pagamento tracciabili e, quando possibile, effettuare le transazioni presso istituti o uffici pubblici che possano certificare l'assegno.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Modello del camper | Etrusco T 7300 |
| Importo | 48.000 euro |
| Luogo di ritrovamento | Piacenza (via Caorsana) |
| Acquirente segnalata | 26enne residente in provincia di Varese |
Le indagini proseguono per chiarire la responsabilità penale e le dinamiche della compravendita. Per ora il veicolo è sotto sequestro e le autorità valutano i prossimi passi in coordinamento tra le diverse stazioni dei carabinieri coinvolte.