Il lutto e il ricordo
È morto mercoledì 12 agosto Vittorio Macchi, partigiano varesino classe 1927 e considerato dall'ANPI locale il più longevo tra i combattenti della Resistenza in provincia di Varese. Il cordoglio dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia si è rivolto alla famiglia e a chi, come Macchi, ha messo a rischio la propria vita per la liberazione e la nascita della Repubblica democratica.
La sua esperienza nella Resistenza
Giovanissimo, all'età di 17 anni entrò in contatto con la formazione partigiana varesina della "Brigata Garibaldi". Svolse il ruolo di staffetta, occupandosi del trasporto di messaggi e di stampa clandestina tra i contatti operanti nella clandestinità. L'attività partigiana si svolse in un contesto locale segnato da episodi di violenza: durante i bombardamenti dell'aprile 1944 persero la vita la nonna, Ernesta Talamona, e la sorella Alma, mentre la madre e lo stesso Vittorio sopravvissero.
Funerali e reazioni
L'estremo saluto è stato fissato per venerdì 14 agosto presso la Sala del commiato di Via Mulini Grassi, 10 a Sant'Ambrogio di Varese. L'ANPI ha espresso vicinanza ai figli, indicati nel messaggio ufficiale come Alma e Sergio, e ha ricordato gli ultimi incontri pubblici con Macchi, tra cui il rinnovo della tessera dell'associazione in occasione del 25 Aprile.
"Ciao Vittorio, è stato un onore conoscerti e averti a fianco nelle tante battaglie per la pace, la giustizia sociale, la difesa della democrazia e della Costituzione."
Impatto locale
La scomparsa di una figura come Macchi riapre nella comunità varesina il confronto sulla memoria storica e sulle celebrazioni civili legate alla Liberazione. L'ANPI ha sottolineato il valore dell'impegno di chi, mettendo a repentaglio la propria vita, ha contribuito all'avvento della Repubblica e al consolidamento dei principi costituzionali. Per molti abitanti della provincia la perdita rappresenta la sparizione di un testimone diretto di quegli eventi, con conseguenze per le iniziative di testimonianza nelle scuole e nelle commemorazioni pubbliche.
- Data della morte: mercoledì 12 agosto
- Età: 99 anni (classe 1927)
- Ruolo nella Resistenza: staffetta della Brigata Garibaldi
- Funerale: venerdì 14 agosto, Sala del commiato, Via Mulini Grassi 10, S. Ambrogio di Varese
- Famiglia menzionata: figli Alma e Sergio
| Voce | Dato |
|---|---|
| Anno di nascita | 1927 |
| Età al momento della morte | 99 anni |
| Ingresso nella Brigata | All'età di 17 anni |
| Funerale | 14 agosto, Sala del commiato, Via Mulini Grassi 10 |
Nel suo ricordo, l'ANPI ha voluto richiamare l'attenzione sulla responsabilità collettiva di mantenere viva la memoria storica e di continuare a promuovere i valori della democrazia. La figura di Macchi resta significativa per la provincia di Varese sia come testimonianza diretta della Resistenza sia per il suo impegno pubblico negli anni successivi.