Novità e servizi per una manifestazione sempre più inclusiva
La prossima edizione del Festival delle Sagre di Asti presenta alcune modifiche operative che interessano visitatori, produttori e organizzatori. Per la prima volta sarà possibile acquistare in anticipo, tramite canale online, i calici ufficiali utilizzati per le degustazioni: una misura pensata per snellire i flussi alle casse e rendere più agevole l'accesso al percorso enologico della manifestazione.
Il comparto vini sarà gestito anche quest'anno dal Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, che proporrà le etichette delle aziende associate abbinate ai piatti proposti dalle Pro Loco. Sono state confermate le denominazioni che formeranno l'offerta ufficiale, scelte per rappresentare la varietà territoriale del territorio astigiano.
| Denominazione |
|---|
| Barbera d’Asti DOCG |
| Ruchè di Castagnole Monferrato DOCG |
| Grignolino d’Asti DOC |
| Piemonte DOC Cortese |
| Piemonte DOC Chardonnay |
| Piemonte DOC Sauvignon |
| Malvasia di Castelnuovo Don Bosco DOC |
| Moscato d’Asti DOCG |
| Brachetto d’Acqui DOCG |
Accanto alla novità della prevendita, gli organizzatori hanno confermato l'ampliamento delle infrastrutture a servizio del pubblico: un punto dedicato alle famiglie con neonati e un’area di accoglienza per persone con disabilità che verrà ulteriormente ombreggiata e resa più confortevole.
«Il Festival delle Sagre è una manifestazione che, dopo lo stop dovuto alla pandemia, cresce anno dopo anno ma lo fa restando fedele alla propria identità - dichiara l'assessore Riccardo Origlia - Le novità di questa edizione raccontano bene la direzione che vogliamo seguire: un Festival capace di accogliere tutti, senza rinunciare alla qualità e all'autenticità che da sempre lo contraddistinguono.»
La decisione di introdurre la vendita anticipata del calice è stata motivata anche dalla volontà di ridurre le code ai punti di distribuzione e agevolare il deflusso del pubblico nella giornata clou dell'evento. La possibilità di acquistare lo strumento da degustazione in anticipo semplifica inoltre l'organizzazione per i produttori e per i volontari delle Pro Loco, riducendo i picchi di afflusso alle casse e migliorando la gestione degli ingressi.
Impatto per la città e indicazioni pratiche
Per Asti, il Festival rappresenta una vetrina significativa per le produzioni locali e genera un indotto per ristorazione, ricettività e commercio. Le novità annunciate mirano a migliorare l'esperienza dei visitatori senza alterare l'impronta tradizionale della manifestazione, fondata sulla valorizzazione delle ricette delle Pro Loco e dei prodotti del territorio.
- Cosa prenotare online: il calice ufficiale per le degustazioni (solo per i vini).
- Servizi rafforzati: punto bimbi e area disabili con maggiore ombreggiatura.
- Offerta enologica: 9 denominazioni selezionate dal Consorzio.
Gli organizzatori hanno inoltre segnalato l’ingresso di una nuova Pro Loco che proporrà un menù certificato senza glutine, un elemento che amplia l'accessibilità dell'evento a persone con esigenze alimentari specifiche. Per dettagli su costi, modalità di prevendita e calendario degli stand sarà necessario consultare i canali ufficiali del Festival nelle settimane che precedono la manifestazione.
Chi intende partecipare è comunque invitato a informarsi tempestivamente sulle modalità di acquisto e ritiro del calice prenotato, nonché su eventuali limitazioni per fasce orarie, onde evitare disagi durante la manifestazione.
La scelta di digitalizzare almeno in parte la gestione dei calici segna un passo verso una maggiore efficienza organizzativa, mantenendo al centro l'obiettivo di mettere in luce le eccellenze enogastronomiche del territorio astigiano.