Composizione del girone e implicazioni per la stagione
Il Dipartimento Interregionale ha pubblicato la composizione dei gironi della Serie D 2026/2027, confermando il format con 162 squadre suddivise in nove raggruppamenti da 18 formazioni ciascuno. Per la provincia di Asti la notizia più rilevante è la collocazione della squadra cittadina nel Girone A, che raggruppa club piemontesi e liguri: una circostanza che definirà trasferte, appuntamenti casalinghi e il calendario economico e sociale legato alle partite.
“Per la seconda stagione consecutiva, la massima serie dilettantistica si presenta nel format a 162 squadre divise in nove raggruppamenti da 18 formazioni ciascuno.”
Il piazzamento nel Girone A significa per l'Asti confronti con formazioni della stessa area geografica, che comportano spostamenti su distanze mediamente contenute ma anche trasferte costanti in Liguria. Ciò avrà effetti sul budget della società, sulle presenze degli spettatori e sui rapporti con le amministrazioni comunali per l'organizzazione dei servizi nelle giornate di gara.
Avversarie nel Girone A
| Squadra |
|---|
| Alessandria |
| Asti |
| Biellese |
| Borgosesia |
| Bra |
| Chisola |
| Derthona |
| Gozzano |
| Lascaris |
| Saluzzo |
| Valenzana Mado |
| Celle Varazze |
| Fezzanese |
| Imperia |
| Ligorna |
| Millesimo |
| Sanremese |
| Sestri Levante |
Di seguito, alcuni punti chiave del regolamento che condizioneranno la stagione del Girone A:
- Promozioni: 9 promozioni dirette in Serie C, una per ciascun girone.
- Retrocessioni: per ogni raggruppamento sono previste 4 retrocessioni in Eccellenza (le ultime due classificate più le perdenti dei play-out).
- Under obbligatori: in ciascuna formazione dovranno essere impiegati tre under obbligatori, rispettivamente un 2006, un 2007 e un 2008.
Conseguenze locali e prossimi passi
Per i tifosi e per la città, la conferma del Girone A significa l'anticipazione di un calendario ricco di derby e trasferte in Liguria e Piemonte. Società sportive, operatori del settore e attività commerciali legate all'indotto calcistico (bar, ristoranti, trasporti) dovranno pianificare le risorse in vista di una stagione che presenta maggiori certezze logistiche rispetto a gironi più estesi. La dirigenza dell'Asti dovrà ora definire il calendario amichevoli e la preparazione atletica adeguata agli avversari indicati.
Nei prossimi giorni è atteso il calendario ufficiale del campionato e la pubblicazione delle date del primo turno: fattori che permetteranno di stabilire i piani di viaggio per le tifoserie e l'organizzazione degli impianti sportivi cittadini nelle giornate di gara.
La composizione dei gironi e le regole pubblicate dal Dipartimento Interregionale costituiranno la base sulla quale società e amministrazioni locali si coordineranno per affrontare la stagione 2026/2027.