Un escursionista è ricoverato in condizioni gravissime dopo essere caduto per circa 7 metri nei pressi di Cornale, località nel territorio comunale di Valbrenta. L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di giovedì attorno alle 16:00, durante una camminata che dal fondovalle risaliva verso Enego.
Come sono andati i fatti
Secondo le ricostruzioni fornite dalle squadre di emergenza, l'uomo — le cui generalità non sono state diffuse — stava risalendo il sentiero insieme a un amico. Dopo circa 100 metri di dislivello ha avvertito un malore e si è seduto sul percorso. Poco dopo ha perso conoscenza e, nel cadere, è scivolato fuori dal tracciato precipitando da un salto di roccia.
Intervento e soccorsi
Il sistema di soccorso ha attivato rapidamente più realtà operative locali. Sul posto sono giunti:
- una squadra del Soccorso alpino dei Sette Comuni;
- il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa;
- il tecnico di elisoccorso e l'equipe dell'elicottero di Treviso Emergenza, sbarcati in zona;
- un'ambulanza della Croce Rossa.
Dopo le prime cure sul posto, rese necessarie per un possibile politrauma, l'uomo è stato imbarellato, issato sull'elicottero e trasferito all'ospedale di Vicenza, dove al momento le sue condizioni sono state definite gravi dalle squadre intervenute.
"Le sue condizioni restano gravissime"
Il contesto e le conseguenze per i camminatori
L'episodio mette in luce come un malore improvviso, anche su sentieri frequentati, possa rapidamente trasformarsi in un incidente serio quando si è in prossimità di tratti esposti o salti rocciosi. La zona dell'Altopiano e del massiccio del Grappa è servita da una rete di soccorso consolidata, che in questo caso ha permesso un intervento coordinato e il rapido trasporto in ospedale.
Per gli escursionisti e per chi frequenta i sentieri del territorio è utile ricordare alcune precauzioni pratiche:
- segnalare sempre il percorso e l'orario di rientro a familiari o amici;
- portare con sé telefono carico, abbigliamento adeguato e kit di pronto soccorso;
- valutare le proprie condizioni fisiche prima di affrontare tratti esposti e, in caso di malessere, fermarsi in una posizione sicura e chiedere aiuto tempestivamente;
- conoscere i numeri utili per le emergenze in montagna e la procedura per localizzare il punto in cui ci si trova.
Tempestività e coordinamento
L'intervento conferma l'importanza della cooperazione tra le diverse componenti del soccorso alpino e dei mezzi aerei per raggiungere aree difficili da raggiungere via terra. Sul posto hanno operato squadre provenienti da più settori del territorio montano, a dimostrazione della capacità di risposta coordinata in emergenza.
Al momento non sono state fornite ulteriori informazioni sull'identità dell'uomo né sull'evoluzione clinica oltre quanto riferito dai soccorritori. Eventuali aggiornamenti saranno comunicati dalle autorità sanitarie competenti o dalle forze dell'ordine che stanno seguendo il caso.