Allarme per il paesaggio: dieci torri alte 200 metri
Scadono il 22 settembre i termini per la presentazione delle osservazioni al progetto di un impianto eolico nel comune di Asciano, che prevede l'installazione di dieci torri alte 200 metri sulle Crete Senesi. L'iniziativa ha suscitato la ferma opposizione di residenti, enti locali e del Club per l'Unesco di Siena, che oggi ne ha chiesto il respingimento al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Le Crete Senesi sono descritte dagli opponenti come un paesaggio di valore storico e culturale, celebrato da artisti e poeti e riconosciuto a livello internazionale. Secondo il Club Unesco e il Comitato di cittadini formato in zona, le dimensioni delle torri supererebbero di gran lunga elementi storici locali, con un impatto visivo che si estenderebbe anche ai due siti Unesco confinanti, Siena e la Val d'Orcia.
Criticità segnalate e possibili impatti locali
- Visibilità e alterazione del paesaggio: simulazioni e verifiche degli oppositori indicano che le pale sarebbero chiaramente visibili da vaste aree circostanti e da siti di pregio;
- Interferenze con il turismo e l'economia locale: preoccupazione per la perdita di integrità dei luoghi frequentati da turisti e per attività legate al paesaggio (itinerari ciclistici, agriturismi, percorsi storico-artistici);
- Impatto durante la costruzione: traffico prolungato di mezzi pesanti lungo la strada Lauretana, sbancamenti, movimentazione di grandi quantità di terra e uso di cemento;
- Rischi per i beni storici: nel progetto risulterebbe prevista una torre a circa 850 metri dall'antica chiesa di San Florenzo a Vescona, segnalata come bene censito nel catalogo nazionale e non adeguatamente considerata negli elaborati progettuali.
Il documento del Club per l'Unesco chiarisce la posizione dell'associazione: favorevole alle energie rinnovabili in linea di principio, ma contraria a questo specifico impianto nel territorio di Asciano. Le critiche arrivano da più fronti politici e amministrativi, con un coro che comprende enti locali e amministrazioni dei territori Unesco vicini.
“Il Club per l’Unesco di Siena è di principio favorevole all’avvento delle energie alternative, ma è categoricamente contrario all’eolico nel territorio di Asciano e chiede che il progetto venga rifiutato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica”
Che cosa cambia per i residenti e quali passi seguono
Per gli abitanti e gli operatori turistici della zona la questione non è solo estetica: le modifiche previste in fase di realizzazione possono comportare limitazioni all'accesso, aumento del traffico pesante e alterazioni permanenti dei versanti collinari. Le amministrazioni locali e i comitati invitano i cittadini a verificare i termini e le modalità per presentare osservazioni formali entro la scadenza indicata.
Dal punto di vista procedurale, il progetto dovrà ora confrontarsi con le osservazioni raccolte e con i pareri di competenza ministeriale. La sollevazione di enti e comunità locali potrebbe influire sulla valutazione d'impatto ambientale o sulla decisione finale delle autorità preposte.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Torri previste | 10 |
| Altezza torri | 200 m |
| Distanza dalla chiesa di San Florenzo | circa 850 m |
| Scadenza osservazioni | 22 settembre |
La controversia mette in luce il nodo più generale su cui si confrontano tutela del paesaggio e sviluppo delle energie rinnovabili: la pianificazione degli impianti e la scelta dei siti richiedono valutazioni rigorose sul valore paesaggistico, storico e economico dei territori interessati. Nelle prossime settimane la mobilitazione degli oppositori e le eventuali controdeduzioni tecniche saranno elementi determinanti nel percorso decisionale.
Per i residenti della provincia interessati a seguire l'iter: consultare gli avvisi ufficiali del Comune di Asciano e del Ministero, verificare gli atti del procedimento e, se necessario, presentare osservazioni formali entro la data utile.