Accordo del 2024 ancora sulla carta: la richiesta di spiegazioni
Una richiesta ufficiale di chiarimenti sullo stato di attuazione del protocollo d'intesa "Enna città universitaria" è stata inviata al presidente e al rettore dell'Università Kore e al sindaco di Enna dal referente provinciale di Futuro Nazionale, Carmelo Mirisciotti. L'appello richiama la necessità di fatti concreti e sottolinea come, a distanza di tempo, la parte più attesa dell'intesa non sia ancora partita.
«Attendiamo fatti e non proclami, perché la città non può più aspettare»
Il protocollo, firmato il 1° febbraio 2024, mirava a rafforzare il ruolo universitario del capoluogo attraverso tre direttrici indicate nell'intesa. Tra queste, il trasferimento di una facoltà nell'ex scuola media Giovanni Pascoli, concessa in comodato d'uso all'Ateneo, era considerato il cuore dell'operazione di rivitalizzazione di Enna Alta.
Stato degli interventi e impatto su Enna Alta
Secondo la nota del referente di Futuro Nazionale, l'immobile individuato come futura sede è stato liberato a seguito del trasferimento dell'istituto scolastico in altra struttura, ma non risulta ancora avviato il trasferimento di una facoltà nel centro storico. Nel richiamare il mancato avvio delle attività previste, Mirisciotti mette in evidenza alcune conseguenze concrete per la città:
- perdita di attività commerciali e negozi nel centro storico;
- calo della residenzialità e diminuzione dei residenti;
- stagnazione del mercato immobiliare con progressivo deprezzamento degli immobili.
La preoccupazione riguarda non solo l'immagine di Enna Alta, ma anche le ricadute economiche e sociali per chi vive e lavora nel centro storico, già segnato da fenomeni di spopolamento e difficoltà nella tenuta delle attività commerciali.
Gli impegni previsti dal protocollo
Nel testo dell'accordo venivano indicate tre direttrici principali, finalizzate a rilanciare il ruolo universitario della città e a favorire la presenza studentesca nel centro storico. Una sintesi dei punti principali:
| Direttrice | Obiettivo |
|---|---|
| Trasferimento di una facoltà | Concessione in comodato d'uso dell'ex scuola media Giovanni Pascoli all'Università Kore |
| Incentivi alla residenzialità | Piano per favorire la presenza di studenti nei quartieri storici attraverso disponibilità di alloggi |
| Permuta immobiliare | Scambio tra l'area dell'ex Fiera dell'Agricoltura (comunale) e l'ex Casa del Mietitore (Università Kore) per definire contenziosi |
Cosa resta da chiarire e conseguenze per l'amministrazione
La nota inviata da Futuro Nazionale chiede esplicitamente quali iniziative siano state concretamente avviate per attuare il protocollo e trasferire la sede universitaria a Enna Alta. L'interrogativo riguarda la tempistica e gli eventuali ostacoli incontrati nella fase di esecuzione, oltre alla definizione delle responsabilità tra Comune e Ateneo per quanto concerne gli impegni presi.
Per gli abitanti e gli operatori economici del centro storico, la mancata attuazione rappresenta un elemento di frustrazione: l'arrivo di studenti avrebbe potuto contribuire a ridare vivacità commerciale e a stabilizzare il mercato degli affitti. Senza segnali certi di avvio dei lavori o di programmazione, permane il rischio di ulteriore impoverimento demografico ed economico dell'area.
Prossimi passi attesi
Resta ora alle istituzioni coinvolte — Comune di Enna e Università Kore — il compito di fornire risposte puntuali e documentate sullo stato di avanzamento del protocollo. I cittadini e le forze politiche locali seguiranno con attenzione eventuali comunicazioni ufficiali, nella speranza che l'intesa firmata nel 2024 produca gli effetti promessi per Enna Alta e per l'intera comunità cittadina.