Richiesta di controlli estesa alle partecipate: che cosa chiede la parlamentare
L’Onorevole Eliana Longi (Fratelli d’Italia) ha espresso in una nota la richiesta di avviare accertamenti a 360 gradi sulla gestione delle risorse pubbliche a Enna, sostenendo che la verifica dei conti debba essere uno strumento di tutela per la collettività e non fonte di timore. Nella comunicazione diffusa dalla segreteria parlamentare, la deputata sollecita che la trasparenza venga applicata con assoluta imparzialità ed equità, senza «due pesi e due misure».
La richiesta non si limita al bilancio comunale ma si estende ad altri soggetti che svolgono funzioni fondamentali per la provincia: la SRR Enna ATO 6, la società AET che gestisce la discarica di Cozzo Vuturo, Acqua Enna e il GAL (Gruppo di Azione Locale). Per Longi è necessario verificare con il medesimo rigore la gestione economica, la pianificazione strategica e le tutele ambientali di queste realtà.
“I controlli rappresentano uno strumento di garanzia per tutti i cittadini e, proprio per questo, devono essere condotti a 360 gradi, senza eccezioni e senza due pesi e due misure. La trasparenza è credibile solo quando viene applicata senza eccezioni, nell’esclusivo interesse della città e dei cittadini.”
La segnalazione della parlamentare mette in luce il tema della responsabilità amministrativa e della supervisione sui soggetti che, pur non essendo sempre direttamente gestiti dal Comune, incidono sulla vita quotidiana della popolazione ennese: dalla raccolta e smaltimento dei rifiuti alla fornitura idrica, dalla pianificazione territoriale agli interventi finanziati sul territorio.
- Controlli richiesti su SRR Enna ATO 6 e AET (discarica di Cozzo Vuturo).
- Verifiche anche su Acqua Enna e sul GAL per chiarezza nella gestione dei fondi.
- Richiesta di applicare i verifiche con criterio uniforme per tutti gli enti coinvolti.
Il richiamo alla parità di trattamento è significativo in un contesto in cui i servizi essenziali coinvolgono numerosi Comuni dell’area ennese e di territori limitrofi. La trasparenza, scrive la parlamentare, è credibile solo se accompagnata da un'applicazione uniforme degli strumenti di verifica, senza alcuna esclusione.
| Ente | Ruolo/oggetto della verifica |
|---|---|
| SRR Enna ATO 6 | Gestione servizi rifiuti |
| AET | Gestione discarica di Cozzo Vuturo |
| Acqua Enna | Servizio idrico |
| GAL (Gruppo di Azione Locale) | Gestione risorse e programmi di sviluppo locale |
Per i cittadini di Enna le verifiche annunciate, se attuate, possono generare conseguenze concrete: eventuali rilievi contabili o gestionali potrebbero determinare piani di riorganizzazione, modifiche nei contratti di servizio o richieste di chiarimenti pubblici. Allo stesso tempo, un controllo ben condotto potrebbe rafforzare la fiducia nella gestione delle risorse pubbliche e nel funzionamento degli enti locali partecipati.
Resta ora da vedere come l’Amministrazione comunale risponderà alla sollecitazione e se verranno definiti tempi e modalità operativi per le verifiche, oltre a eventuali organismi terzi chiamati a collaborare per garantire imparzialità e trasparenza.